“Raddoppio Adrano Paterno? Primo finanziamento nel 2013”

Si augura che realmente il raddoppio della strada Adrano Paternò si realizzi nei tempi programmati, teme però che oggi si sia ecceduti in facili entusiasmi. Questo in sintesi l’intervento del sindaco di Bronte, Pino Firrarello, al vertice di Biancavilla sul raddoppio del tratto Adrano Paternò della Ss 284, alla presenza del sottosegretario Cancellieri e dell’Assessore Falcone.  “Ho colto entusiasmo eccessivo sulla possibilità di realizzare un raddoppio che qui si attende da anni. – ha affermato – In questa assise abbiamo dimenticato di ricordare la figura di Barbaro Lo Giudice, assessore e vicepresidente della Regione, ma soprattutto senatore e sottosegretario nei governi Rumor e Colombo, che sottrasse il versante nord  ovest dell’Etna da un totale isolamento, realizzando prima la Misterbianco Paterno e poi la Paternò ad Adrano. Prima di lui il tratto Catania – Bronte si percorreva in 3 ore. Adesso – continua – abbiamo questo progetto che io, attraverso il ministro Fitto, feci parzialmente finanziare nel 2013. Purtroppo però stranamente in Sicilia i finanziamenti si perdono e se i fondi che ho fatto destinare non sono andati perduti è merito dell’assessore Marco Falcone e dell’Anas”.

Poi a seguito dell’intervento dell’Assessore Falcone, pronto a puntare il dito contro i ritardi nelle autorizzazioni del Ministero dell’Ambiente, ha affermato: “Condivido, le sue lamentele: andrebbe abolito. Io stesso ho scritto al ministro dell’Ambiente il 23 aprile ed il 31 maggio ho scritto a Draghi per sottoporre i problemi che viviamo senza avere risposta. I sindaci chiediamo di essere ascoltati. In caso contrario ci recheremo in massa a Roma per occupare il Ministero. Per adesso mi limito a consegnare le lettere alla senatrice Catalfo affinché si faccia portavoce nei confronti del Ministro, Roberto Cingolani, che deve rimuovere gli ostacoli che impediscono la realizzazione delle opere pubbliche nel meridione”.

Poi sulla situazione della viabilità in generale in Sicilia ha affermato: “Ho capito che il sottosegretario Cancellieri ci darà una mano. Bene, ma non possiamo accettare che in Sicilia cantieri come la quello per la strada Caltanisetta – Agrigento durino decenni. Chi ha la possibilità deve intervenire”.        

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