Sport equestri, ad Ambelia gare, spettacoli ed equiturismo nella seconda giornata della “Fiera mediterranea del cavallo”

Gara di salto ostacoli, un concorso ippico che vede protagonisti 60 cavalli arabi, spettacoli equestri, un focus sui flussi turistici che il mondo degli appassionati di cavalli può generare nei Paesi del Mediterraneo. Una seconda giornata intensa e piena di appuntamenti quella di oggi alla “Fiera mediterranea del cavallo” in corso al Centro equestre di Ambelia, nel Calatino in provincia di Catania. La manifestazione è organizzata dalla Regione Siciliana con il supporto tecnico di Fieracavalli di Verona. 
Stamattina riflettori puntati sull’equiturismo e sul turismo “lento”, con un convegno che ha visto la partecipazione di docenti universitari ed esperti collegati da vari paesi, europei e non. Un segmento turistico, quello del mondo dei cavalli, che può generare flussi consistenti, visto che in Europa si contano 33 milioni di amazzoni e cavalieri per un volume di affari che supera i 9 miliardi di euro. Secondo i dati forniti dal Dipartimento di studi europei Jean Monnet di Lugano, inoltre, l’Italia fa registrare un milione e mezzo di appassionati con 7mila chilometri di itinerari lungo i quali sono censiti 16mila allevamenti, con oltre 50 mila addetti, per un volume d’affari che supera i 900 milioni di euro. Una platea di potenziali turisti legati al mondo dell’ippica da intercettare grazie alla presenza di strutture come il Centro equestre di Ambelia e la costruzione di “cammini” e itinerari culturali a cavallo, in un territorio come quello siciliano dove questo tipo di turismo può vivere una stagione molto più lunga che altrove.  
«La Sicilia – ha detto l’assessore allo Sport e al Turismo, Manlio Messina – riparte dal turismo sportivo, lo fa dal Centro di Ambelia, una delle strutture più belle e importanti per gli sport equestri nel centro-sud Italia che il governo Musumeci intende potenziare ulteriormente per farne un punto di riferimento nel segmento turistico sportivo legato al mondo dei cavalli. Quest’isola non è solo mare, è anche sport, beni culturali, montagna, l’Etna, vanta molti beni e luoghi patrimonio dell’Unesco. In Sicilia si può davvero vivere un’esperienza unica».
Alla manifestazione, che ha richiamato tanti visitatori e appassionati, sono presenti 350 cavalli provenienti da tutta Italia e dall’estero, da ammirare oltre ai 200 fra cavalli, asini e muli che stazionano stabilmente ad Ambelia. La struttura è di proprietà della Regione Siciliana ed è gestita dall’Istituto di incremento ippico per la Sicilia.
 Oggi, seconda giornata del concorso ippico FierAmbelia Top Jumping, la gara di salto ostacoli A2* categorie C130 – C135 – C140 e altri spettacoli equestri. Spazio anche a laboratori ludico-didattici con gli asini, protagonisti anche ieri in un incontro speciale con alcuni bambini ciechi e ipovedenti dai 5 ai 10 anni dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) – sezione territoriale di Catania. Nel pomeriggio, alle 17, la prima manche della Coppa Ambelia Attacchi, gara per singoli e pariglie. Poi il dressage freestyle, i pony games e le dimostrazioni di reining, l’unica disciplina della monta americana riconosciuta dalla Federazione equestre internazionale. Spazio anche per i prestigiosi cavalli arabi con circa 60 esemplari protagonisti delle preliminari della Sicily Etna Arabian Horse Cup che, domani, dalle 15,30, vedrà i Campionati finali delle diverse categorie in gara. A chiudere questa seconda giornata, il gala equestre “Sicilia, così è e vi pare”, uno spettacolo unico con acrobazie di cavalli, amazzoni e cavalieri, accompagnate da poesia e musica. 
Domani, domenica 4 luglio, giornata conclusiva della manifestazione, oltre alle finali della Sicily Etna Arabian Horse Cup, nella mattinata la competizione di salto ostacoli FierAmbelia Top Jumping, la presentazione dei cavalli di razza Purosangue orientale e Sanfratellana, degli asini Ragusani e degli asini di Pantelleria a cura dell’Istituto di incremento ippico per la Sicilia. Ancora, le sfilate di carretti siciliani, riflettori sulla tradizione del mulo con le sue bardature storiche, la presentazione di cavalli di Pura razza spagnola a cura di Uaipre. Dalle 10, nella sala convegni, si parlerà di “Biodiversità animale: conoscenza, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio autoctono siciliano” a cura del Consorzio di ricerca e filiera agroalimentare.
Nel pomeriggio, ancora animazioni e spettacoli equestri, quindi la Coppa Ambelia Attacchi, gara per singoli e pariglie, con la seconda manche e le premiazioni. Si chiude con il gala equestre “Sicilia, così è se vi pare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.