
Venetico Superiore ha ospitato ieri pomeriggio la partecipata presentazione del libro “Io sono Giordana” di Vera Squadrito. Eloquente lo slogan di presentazione “NON È SOLO UNA STORIA. È UNA VITA SPEZZATA. “IO SONO GIORDANA” non è solo un’opera letteraria di Vera Squatrito, illustrata nell’esterno dei locali delle Ex scuole elementari, ma una grande occasione di riflessione su una tragica esperienza di vita, in primis un incontro per ricordare, per capire, per non restare in silenzio quando è importante denunciare per non morire. A tratti commovente la testimonianza di una madre, Vera Squatrito, che racconta la storia di sua figlia Giordana Di Stefano, uccisa a soli 20 anni nel 2015. E l’incontro è stato voluto fortemente, in memoria di tutte le vittime di femminicidio, Associazione “Venetico per tutti”, che ha coinvolto la cittadinanza. Dopo una prima parte della manifestazione svoltasi davanti alla panchina rossa dedicata a Giordana e a tutte le donne vittime di femminicidio, dove è stato deposto un mazzo di rose rosse, presso il cortile davanti alla sede dell’associazione “Venetico per tutti” si è proceduto alla presentazione del libro. La professoressa Teresa Arico nel ruolo di moderatrice ha sollecitato l’autrice del libro con varie domande su Giordana. A seguire gli interventi dei relatori dottor Paolo Sidoti Olivo e dell’avvocato Maria Rita Ielasi. L’evento si è concluso con la scopertura di un’opera artistica realizzata dall’architetto Domenico Romeo e tutta dedicata a Giordana, a perenne memoria perchè il suo sacrificio e quello di tantissime altre donne non sia vano.









