Taormina supera la crisi idrica grazie ad una convenzione con Siciliacque

Ieri, presso il Comune di Messina, si è tenuta una conferenza per illustrare i termini della convenzione sottoscritta tra il Comune di Taormina, AMAM e Siciliacque. Questa importante convenzione segna un punto di svolta nella storia di Taormina, consentendo alla città di fronteggiare e superare la crisi idrica che affligge la città  in particolare il periodo estivo.

Attraverso questa convenzione, AMAM somministrerà al Comune di Taormina una fornitura idrica pari a 60 litri al secondo attraverso la condotta di Fiumefreddo. Quest’acqua verrà poi restituita da Siciliacque ad Amam attraverso la condotta dell’Alcantara. Grazie a questa iniziativa, Taormina avrà finalmente a disposizione un approvvigionamento idrico extra, senza che ciò vada a intaccare le risorse idriche di Messina.

Questa soluzione virtuosa permette a tutte le parti coinvolte di ottenere vantaggi significativi. Taormina potrà contare su una maggiore fornitura idrica, mitigando la crisi che ha affrontato finora, mentre Messina risparmierà la quantità di acqua che, in passato, era stata fornita a Taormina in caso di necessità.

Questa convenzione rappresenta un importante passo avanti nella gestione delle risorse idriche e dimostra quanto si possa ottenere attraverso la collaborazione e la solidarietà tra i comuni.

“Per Taormina, afferma il sindaco Cateno De Luca, è certamente un punto di svolta rispetto a quello che è sempre accaduto fino ad oggi. Si è avuto l’intuizione e la lungimiranza di trovare una soluzione pratica che consentisse una volta per tutte di superare i problemi di penuria d’acqua in città. Avevamo bisogno di aumentare le dotazioni idriche a servizio della città di Taormina soprattutto in riferimento all’elevatissimo fabbisogno da parte del comparto turistico/ricettivo concentrato nella stagione estiva. La mia Amministrazione attraverso lo studio e l’approfondimento delle condizioni tecniche e giuridiche in gioco, si è ha attivata sin da subito dal suo insediamento, con Siciliacque, Amam e l’ATI Idrico, a trovare una soluzione che in passato non era mai stata presa in considerazione. Si è dunque proceduto ad individuare una soluzione concreta per mettere fine ad una situazione vergognosa che si ripresentava puntualmente ogni estate e che certamente non era degna di una città meta turistica mondiale.”

Tecnicamente non era possibile per Taormina attingere direttamente dalla condotta Alcantara di Siciliacque e così a seguito di svariati incontri che hanno interessato Siciliacque, il Comune, l’AMAM e l’Assemblea Territoriale Idrica di Messina, le Parti hanno raggiunto una soluzione tecnica al fine di rispondere alle esigenze di incremento idrico avanzate dal Comune di Taormina.

“Quando abbiamo affermato nei giorni scorsi che Amam non avrebbe più fornito acqua a Taormina letteralmente era corretto. Questa operazione, ha affermato al presidente di Amam Loredana Bonasera, prevede infatti che Amam svolga un ruolo di semplice vettore e proprio per il ruolo di vettoriamento svolto l’azienda avrà un guadagno di circa 11 mila euro al mese che su base annua equivalgono a circa 132 mila euro pari a circa 5/6 l/s che ottiene gratuitamente da Siciliacque. Inoltre, poter fare affidamento sulla costante operatività della condotta di Siciliacque ci assicurerà una pronta disponibilità d’acqua in caso di necessità, garantendo un approvvigionamento idrico tempestivo.”

“Questa convenzione, come sottolineato dal sindaco di Messina Federico Basile, conferma che la sinergia tra enti può condurre a soluzioni ottimali nell’interesse delle comunità. Con la città di Taormina, già da un anno – ha proseguito Basile – c’è un grande rapporto di collaborazione, oltre che essere Taormina comune della Città metropolitana di Messina, cosi come con altri comuni.  In qualità di sindaco della città metropolitana, sono soddisfatto per il risultato raggiunto dal comune di Taormina. La collaborazione tra i vari attori coinvolti ha dimostrato che, lavorando insieme, è possibile superare sfide importanti come la gestione delle risorse idriche, garantendo benefici tangibili per tutti i cittadini coinvolti. Quello dell’acqua è un tema delicato sul quale stiamo lavorando incessantemente mettendo in campo una strategia di interventi che nessuno aveva mai preventivato né programmato. La convenzione nella fattispecie comporterà sicuramente vantaggi per il Comune di Messina consentendoci di risolvere un problema che esiste da 20 anni. Il Comune di Messina garantisce con le proprie azioni di amministrazione un servizio per la comunità e per la città metropolitana. Il mio intervento in questa conferenza – ha concluso il sindaco Basile – non vuole essere tecnico bensì rimarcare che sappiamo amministrare e non governare e ciò porta vantaggi per le comunità del territorio messinese.”

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