Smart City in Italia: situazione e classifica

(Adnkronos) – Roma, 13 febbraio 2024.La trasformazione delle città in Smart City è un processo che sta avvenendo da diversi anni. A trainare questo cambiamento è la digitalizzazione, che ha un forte impatto sulla nostra quotidianità, in maniera molto positiva. Usufruire infatti di servizi digitalizzati e dunque più veloci contribuisce a migliorare la qualità della vita e abitare in città automatizzate, con attenzione al trasporto sostenibile e all'autonomia energetica ci renderà tutti cittadini più consapevoli e pronti alle sfide del futuro. In Italia si sta lavorando in questo senso e, grazie anche ai fondi stanziati nel PNRR per le città intelligenti nel 2022, l'82% dei comuni ha avviato progetti che puntano a digitalizzazione, sostenibilità e inclusione. L'attenzione alle smart cities emerge anche dalle opinioni dei cittadini italiani. Come spiega l'infografica dell'Università Niccolò Cusano sulle Smart City il 68% della popolazione si aspetta un boom tecnologico da parte del comune di residenza e ne percepisce i vantaggi soprattutto nei servizi anagrafici, tributari e di mobilità. Iniziamo inoltre ad esserci le prime classifiche delle città più intelligenti del paese e questo rappresenta una motivazione in più per scalare le posizioni. Ecco quali sono le migliori Smart Cities in Italia.
 Per stilare la graduatoria delle città più smart d'Italia si sono presi in considerazione 30 indicatori suddivisi in 6 macro categorie: smart governance, environment, economy, mobility, living, people. I dati sono estrapolati da strumenti territoriali che riportano i livelli di utilizzo dei servizi, la presenza di rilevatori digitali, il tasso di occupazione etc.. I comuni analizzati sono 7,901 con differente numero di abitanti.  Partiamo dalle città più grandi per individuare le città intelligenti. Al primo posto c'è Milano, seguita da Roma. Completa il podio Torino, seguita da Genova.  Al 5° e al 6° posto troviamo le due metropoli del sud Italia: Palermo e Napoli. La classifica dei capoluoghi di provincia più intelligenti è guidata principalmente da città del Nord. Al primo posto c'è Milano e il risultato non sorprende visto che è anche una capitale economica importante per il paese. Seguno Trento e Bolzano per completare i primi 3 posti. Roma, capitale del paese, è solo ottava e chiude la classifica dei primi 10 Bergamo, anche se continua a recuperare posizioni e per alcuni parametri è ai primi posti delle classifiche.  A investire nelle città digitali non sono solo i grandi comuni ma anche i piccoli borghi e, a guidare la classifica dei comuni smart per numero totale è la Lombardia. Assago, che è un paese di meno di 10 mila abitanti ha raggiunto il punteggio di 97,2/100, secondo solo a Milano. Un risultato che premia l'impegno dei cittadini e che è un ottimo catalizzatore per altre iniziative altrove. Per il centro Italia al primo posto c'è Sesto Fiorentino e per il sud Sestu, in provincia di Cagliari.  In Italia i piccoli borghi sono numerosissimi e, negli ultimi anni, stanno avendo una maggiore popolarità grazie alla loro capacità attrattiva nella promozione di una vita lenta e salutare. La presenza di servizi smart li aiuta a competere anche con grandi centri. I piccoli comuni più smart d'Italia sono Rhêmes-Notre-Dame in Valle d'Aosta al nord, Lunano nelle Marche per il centro e Ancarano, in provincia di Teramo per il sud.  —immediapresswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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