Sconto in fattura al 75%: scatta entro fine anno la corsa al cambio degli infissi

(Adnkronos) – Con la fine della stagione del Superbonus il mercato degli interventi edilizi ha subito un forte rallentamento. Esistono, però, strade alternative per ottenere agevolazioni importanti. Alessandro Salvalaio (GIFT srl): «Ma non bisogna perdere tempo». Ecco perché. Padova 06.09.2023. Un’opportunità ormai unica nel suo genere è data dalla possibilità di sostituire gli infissi della propria abitazione con lo sconto in fattura. Se si sta valutando un intervento del genere è però il caso di non perdere tempo, perché probabilmente si potrà usufruire dello sconto al 75% solo entro l’anno, considerate le recenti restrizioni ai bonus edilizi.  Quelli sugli infissi, che devono avere caratteristiche tali da poter essere utilizzati anche da persone con disabilità, sono gli interventi più richiesti e si rivelano utili soprattutto a chi non è riuscito ad accedere al Superbonus 110. In questo quadro, lo sconto in fattura è determinante per rendere attrattive le agevolazioni edilizie, basti pensare che, da quando è stato eliminato per gli interventi prima compresi all’interno del contesto di Superbonus ed Ecobonus, le ristrutturazioni sono calate vertiginosamente. Solo poche aziende, però, hanno ancora la possibilità di offrire ai propri clienti lo sconto in fattura. GIFT srl di Padova è una di queste e il risparmio garantito ai suoi clienti è davvero importante. «I vantaggi sono notevoli. Per una villetta o un appartamento, ad esempio, sostituire gli infissi può costare solo 5 mila euro invece dei 20 mila che l’operazione costerebbe senza lo sconto in fattura», spiega Alessandro Salvalaio, Presidente del CdA di GIFT, azienda che si occupa di una vasta gamma di servizi e implementazioni dedicate alla casa e all’impresa, con uno sguardo all’ambiente e al risparmio. «Ma i vantaggi non terminano qui, perché si potrà contare su un risparmio energetico pari al 30-40%, e in più si eliminano le barriere architettoniche». Gli infissi che godono di tale agevolazione sono comuni serramenti con elevati standard energetici, ma che nel contempo sono comodamente utilizzabili anche da persone con disabilità.Certo, devono rispettare i parametri tecnici previsti dalla legge per l’eliminazione delle barriere, ma senza che sia necessaria la presenza di una persona con disabilità nell’immobile. Per usufruirne i nuovi infissi devono avere alcune caratteristiche tecniche precise, come meccanismi di apertura e chiusura facilmente manovrabili, parti mobili che possano essere usate esercitando una lieve pressione,mentre l’altezza delle maniglie deve essere compresa tra 100 e 130 centimetri (è consigliata a 115). Ma sono tutti criteri già rispettati o comunque molto facili da adottare per gran parte dei prodotti attualmente in commercio. Questa misura indubbiamente importante dovrebbe durare fino al 2025 e tuttavia è a da ritenere a rischio,considerati i tagli che sono stati operati ai crediti di imposta e quelli che potrebbero aggiungersi a breve. Quindi, per evitare di lasciarsi sfuggire questa irripetibile opportunità, è meglio approfittarne entro la fine del 2023, evitando di perdere tempo e… denaro. Ufficio Digital Marketing e Communication Ambico 
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