Oltre 120 scatti raccontano ‘I mondi di Gina’, Roma omaggia la ‘Bersagliera’

(Adnkronos) – Oltre 120 scatti per raccontare uno delle dive più significative del cinema italiano. Due abiti originali realizzati da Gattinoni e due costumi di scena dei film 'Venere Imperiale' e 'La donna più bella del mondo' realizzati da Costumi d’Arte e alcuni gioielli di Bulgari. E poi filmati inediti che descrivono la vita privata e quella pubblica dell'indimenticabile Bersagliera. Il mondo ricco e composito di Gina Lollobrigida, messo in luce in tutte le sue molteplici articolazioni e non solo in quelle legate alla sua attività di attrice, rivive nella mostra 'I mondi di Gina', in programma dal 9 giugno all’8 ottobre all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma, a Palazzo Poli. Promossa dal ministero della Cultura con l'archivio Luce Cinecittà e ideata e curata dal sottosegretario del Mic, Lucia Borgonzoni, e dalla presidente di Cinecittà, Chiara Sbarigia, l'esposizione si avvale delle foto provenienti dall’Archivio Luce Cinecittà, dal Centro Sperimentale di Cinematografia e dal Mufoco, il museo di Fotografia Contemporanea e da altri archivi. Un vero e proprio tributo alla Lollo per ricordarla "come un 'artista poliedrica e non solo come un'attrice, che è una parte di quello che lei faceva", ha detto la Borgonzoni. Ad emergere quindi è anche il ritratto della fotografa, della scultrice e della viaggiatrice. La Lollobrigida "ha iniziato facendo l'Accademia delle Belle Arti dove insegnava", ha ricordato la sottosegretaria evidenziando che tra i suoi interessi c'è stata "la fotografia, un filo conduttore di tutta la sua vita". "In mostra, infatti, ci sono le foto che la ritraggono con la macchina fotografica con cui lei ha girato tutto il mondo per fotografare quello che vedeva. Spero che quello che questa mostra possa raccontare è l'immenso coraggio che lei aveva: è stata una donna che ha sempre preso decisioni forti. E' una donna che va celebrata – ha scandito la Borgonzoni – perché è un orgoglio dell'italianità, è una rappresentante del nostro Paese riconosciuta ovunque".  La mostra, che "girerà anche all'estero arrivando negli Istituti italiani oltreconfine", sarà affiancata e arricchita da attività successive che si terranno durante la mostra del Cinema di Venezia: una seconda esposizione fotografica che celebra Gina assieme ad Anna Magnani, una proiezione di un suo film restaurato e la presentazione di un premio dedicato ai giovani talenti nel campo dell’arte, della moda, del design e della fotografia. Le foto presentate, ha aggiunto Chiara Sbarigia, "vengono da 47 fonti diverse. Ci sono i grandi scatti dei fotografi della Magnum e anche quelli che la ritraggono con un po' di bel mondo. Abbiamo anche uno scatto con la Regina Elisabetta".  "La sua personalità fiera ed eclettica rende quella di Gina Lollobrigida una figura esemplare proprio nel senso letterale della parola, cioè meritevole di essere presa ad esempio – ha concluso la presidente di Cinecittà – Perché Gina fu innanzitutto una 'self made woman'. Una donna contemporanea, dalle mille sfaccettature e dalla creatività inesauribile, che già al culmine del suo successo negli anni Sessanta, prima in parallelo e poi lasciandosi alle spalle la recitazione, riprese la sua vena artistica e si volse alla fotografia, ricevendo molti premi e onorificenze".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

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