Milazzo, rifiuti. Botta e risposta tra la Lega e il sindaco Midili

Il consigliere comunale della Lega Damiano Maisano ha preso nuovamente posizione sulla questione rifiuti. ““Prendo atto con soddisfazione che il sindaco Midili non ha in alcun modo messo in discussione i dati forniti dalla Lega in consiglio comunale, i quali hanno offerto al dibattito sul personale del servizio di igiene urbana nel comune di Milazzo. Ci preoccupa, però, che sia stato necessario l’intervento di un consigliere in una materia così delicata per la vita ed il futuro di tanti lavoratori milazzesi. Ci saremmo aspettati che il primo cittadino, invece di concentrarsi in sterili polemiche, si occupasse dell’appalto che sta per partire. Ma tant’è. Adesso che le questioni sono chiare si proceda senza ulteriore ritardo a dare ai cittadini un servizio finalmente completo e al personale la serenità che serve per potere fare bene il proprio dovere. La Lega, con le battaglie in aula consiliare e con le interrogazioni parlamentari lo sta facendo. E se Midili vuole proprio sapere cosa è successo negli scorsi anni all’interno del servizio, lo chieda ai suoi assessori, ai consiglieri di maggioranza e alle decine di sostenitori candidati nelle sue liste che prima del 2020 stavano comodamente nella coalizione di centrosinistra.”

Il sindaco Pippo Midili, appresa la notizia dell’iniziativa del deputato regionale della Lega, Antonio Catalfamo di presentare una interrogazione parlamentare al presidente Musumeci sul cambio di appalto nella gestione rifiuti a Milazzo ha rilasciato la seguente dichiarazione.

“Per la prima volta, debbo dire con grande sorpresa, ritengo l’interesse dell’on. Catalfamo e della Lega per la nostra città assolutamente in linea con il pensiero di questa Amministrazione. Siamo d’accordo sulla necessità di fare chiarezza su un servizio che negli ultimi anni è arrivato a costare alla comunità di Milazzo ben dieci milioni di euro proprio durante la gestione della cosa pubblica di attuali esponenti di spicco della Lega cittadina, allora impegnati nel governo di sinistra della città.
Anche noi siamo preoccupati del futuro dei lavoratori ma vorremmo capire, per essere messi nelle condizioni di difendere l’occupazione, come gli stessi hanno acquisito il diritto ad un posto di lavoro che dipende da aziende esterne e non dal Comune di Milazzo. Ma soprattutto potremmo essere nelle condizioni di difendere i posti di lavoro se sapessimo che tutte le procedure sono state assolutamente regolari e con contratti previsti dal bando di gara che era stato pubblicato nel 2018 (con notevole ritardo rispetto alla possibilità)  ed aggiudicato nel 2019, come previsto dalla normativa vigente.
I numeri da capogiro dei costi che, pare di capire, per la Lega sono “utili” alla città, vanno confrontati con i risultati di raccolta differenziata sempre sotto il 30%. Ciò evidentemente a dimostrazione che all’aumento del personale non è mai corrisposto un miglioramento del servizio ma solo il costo a carico dei cittadini.
Su questo – conclude Midili – chiediamo all’on Catalfamo di essere vicini alla nostra comunità e di farci capire come tutto ciò sia avvenuto. Sarebbe un bel servizio che la Lega, per la prima volta, potrebbe rendere all’intera comunità milazzese”.

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