Messina, trasporto pubblico ed emergenza covid. Uiltrasporti e Filt Cgil:”L’utenza per accompagnare i figli a scuola sceglierà il mezzo privato e avremo la città invasa dal traffico”

Nino Di Mento (Uiltrasporti) e Carmelo Garufi (Filt Cgil): “Non si sottovaluti il problema o l’utenza per accompagnare i figli a scuola sceglierà il mezzo privato e avremo la città invasa dal traffico. Abbiamo la sensazione che dal fronte scolastico cittadino, troppi istituti stiano sottovalutando la problematica del trasporto urbano  al tempo dell’emergenza COVID e che il Trasporto Pubblico Locale cittadino, così facendo, non sia messo nelle condizioni di fronteggiare la mobilità degli studenti alla riapertura delle scuole. Occorrono più autisti e mezzi per garantire la sicurezza di lavoratori e studenti messinesi, ma anche ingressi e uscite scaglionate in fasce orarie più ampie di quelle previste”. 

È prossima la riapertura delle scuole in città che, con tutta probabilità, avrà luogo a pieno regime solo dopo il 24 settembre  – dichiarano Nino Di Mento, segretario UIltrasporti, e Carmelo Garufi, segretario Filt Cgil- ma  l’Azienda ATM S.P.A pare non sia messa ancora nelle condizioni da parte di tanti  istituti scolastici di dotarsi di una  programmazione certa e di un piano d’esercizio che tenga conto  del grande flusso di studenti che si concentrerà in fasce di orario mattutine  ancora troppo ristrette nonostante incontri e svariati solleciti dell’azienda.

Nonostante inoltre sia previsto un ulteriore  incremento di bus – continuano i sindacalisti – è inevitabile la necessità anche di più personale autista che in questi primi mesi scolastici  sia in grado di essere immediatamente utilizzato sul campo. Reputiamo tuttavia che su questo fronte, scrivono Di Mento e Garufi, oltre a servire una maggiore collaborazione degli Istituti scolastici, solo l’Azienda può quantificare e programmare le risorse necessarie per il piano esercizio Atm del prossimo inverno. Il piano, esposto in bozza ai sindacati lo scorso 9 settembre, è ad oggi in fase di programmazione e l’ATM deve essere messa in condizione di arrivare pronta all’inizio dell’anno scolastico. 

In questo stato di cose reputiamo che le attività necessarie al Tpl cittadino per l’emergenza Covid  debbano ancora essere strutturate adeguatamente ed inviate all’Amministrazione Comunale dalla ATM Spa, attraverso la richiesta di una modifica del contratto di servizio che dia garanzia di ulteriori risorse adeguate per la fase emergenziale Covid. Operazione questa, ricordano Di Mento e Garufi, a costo zero per le casse dell’Azienda poiché le risorse andranno individuate attraverso i fondi statali riservati all’emergenza COVID-19.

In questo percorso rischiamo di essere in ritardo e di inceppare il già precario TPL in piena emergenza sanitaria. Chiediamo che l’ATM esiti pertanto al più presto una urgente richiesta alla Giunta Comunale per la modifica del contratto di servizio, chiedendo la copertura economica con i fondi COVID-19 per fronteggiare l’emergenza del TPL in vista dell’apertura delle scuole e per l’assunzione di autisti a tempo determinato.

Solo così la giunta comunale,  avallando tale richiesta, dovrà formulare con priorità assoluta la proposta di delibera da inviare  al Consiglio Comunale per la sua approvazione. “Siamo certi, concludono Uiltrasporti e Filt Cgil, che il Consiglio Comunale non appena sarà esitata questa delibera non avrà alcuna titubanza ad approvare favorevolmente un percorso utile e necessario per la città durante la fase dell’emergenza, garantendo in tempi rapidi un trasporto pubblico efficiente anche e soprattutto attraverso l’incremento di nuova occupazione”.

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