
A soli 28 anni si è spento ieri sera Paolo Chillè, dopo quattro anni di sofferenze a causa del sarcoma fibromixoide, un raro tumore situato nella gabbia toracica e considerato da molti centri specializzati come inoperabile.
Da lì l’inizio dei molti viaggi della speranza nei centri specializzati di tutta Italia, la radio e la chemioterapia senza risultati. Quando la speranza è stata riposta nel Columbia University Medical Center di New York, e poi nel centro oncologico di Santa Monica, Messina si era mobilitata in suo favore e Paolo era volato negli Stati Uniti d’America per affrontare le cure.

