“Famiglia, società e valori universali” è il tema del convegno organizzato a Tirana

“Famiglia, Società e Valori Universali” è il tema del convegno organizzato da Universal Peace Federation (UPF Albania) e dalla Professors World Peace Academy (PWPA International), che si terrà presso l’Ambasciata di Pace UPF di Tirana in Albania, sabato 19 novembre 2022. Interverranno: Katsumi Otsuka, Presidente UPF Europa e Medio Oriente; Ogerta Manastirliu, Ministra della Salute e dell’Assistenza sociale, Albania; Thomas Selover, Presidente PWPAI; Jacques Marion, Copresidente UPF Eume; Saemira Pino, Presidente Associazione Accademici per la Pace (IAAP Albania); Edmond Hajrizi, Rettore Università Business and Technology (UBT), Kosovo; Harry Benson, Direttore di Ricerca Marriage Foundation, UK; Jelena Tanasijević, Università di Belgrado, Serbia; Venus Galano Agustin, Professore International Peace Leadership College, Filippine; Eva Allushi, Vicerettore Università Aleksander Moisiu, Durres, Albania; Eva Çipi, UPF Albania, Professoressa Università Vlora, Albania; Grace Selover, PWPAI; Frank Kaufmann, Presidente PWPA USA; Afet Mamuti, Università di Tetovo, Nord Macedonia; Prof. Dott. Përparim Kabo, Albania; Aneta Filiposka, Coordinatrice, Iniziativa per l’integrazione civica, Nord Macedonia; Yoshihiro Yamazaki, Coordinatore, IAAP Eume.

 Il convegno si articolerà in due sessioni. La prima avrà per tema “La famiglia: affrontare le sfide del mondo d’oggi, sviluppi regionali e locali” e tratterà della famiglia del ventunesimo secolo; delle tendenze demografiche in Albania e nel Kosovo; delle tipologie di famiglia oggi in Europa; e delle politiche familiari nei Balcani.

La seconda riguarderà “La famiglia come portatrice di valori culturali”e prenderà in esame il nucleo familiare come scuola d’amore; i giovani, la tradizione e i nuovi valori familiari; i conflitti e la ridistribuzione dei ruoli all’interno della famiglia e la conservazione dei valori.

“Il convegno sarà il primo di due incontri dove scienziati sociali, politologi, demografi, educatori, insegnanti, psicologi, assistenti sociali, filosofi e storici s’impegneranno a presentare un quadro approfondito dei problemi della famiglia e a offrire tutte le proposte di soluzioni possibili”, ha spiegato Jacque Marion. Dal 1968 sono state molte le analisi e le ricerche sulla famiglia quale oggetto dei principali cambiamenti sociali. Questi studi si sono concentrati principalmente sulla famiglia occidentale, ma nel frattempo sono avvenuti altri importanti cambiamenti, ha osservato Marion.  “Solo negli ultimi due decenni la popolazione è cresciuta di quasi due miliardi di persone. Questa crescita senza precedenti è stata caratterizzata da due fenomeni fondamentali: in primo luogo una più profonda polarizzazione della società mondiale, che si è fatta più sensibile in alcune regioni del globo; secondo, l’inarrestabile progresso tecnologico. Ecco perché è necessario mantenere sempre alto l’interesse per l’istituzione familiare a tutti i livelli”, ha concluso Marion.

Thomas Selover, riferendosi al convegno in programma, ha osservato che “l’economia di mercato è diventata quasi predominante a livello globale e nel 2022 il mondo è stato coinvolto in oltre cinquanta conflitti e guerre. Le nostre società sono in fase di rimodellamento a causa dei radicali cambiamenti geostrategici, politici, economici e sociali, che, iniziati negli anni ’90, continuano a tutt’oggi. Tali processi hanno un impatto sull’accelerazione dei cambiamenti del modello familiare tradizionale”.  Come hanno influito questi fenomeni sulla performance delle famiglie? Che cos’è la famiglia degli anni 2000? Quali cambiamenti ha subito? Quali sono le dinamiche familiari? Queste sono le domande cui dovranno rispondere i partecipanti al convegno, ha spiegato Selover. “Le analisi comparative dovranno mirare a rivelare gli elementi unici, ma anche le caratteristiche comuni tra le famiglie albanesi, quelle dei Balcani e dell’Europa. È possibile creare una tipologia di famiglia albanese, balcanica ed europea?” si è chiesto Selover.  

L’UPF è un’ONG con Stato Generale Consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC). E’ un’alleanza di persone e di organizzazioni a livello internazionale dedicata alla costruzione della pace fondata sui principi d’interdipendenza, prosperità reciproca e valori universali condivisi. In Italia, tra le varie iniziative, pubblica la rivista periodica “Voci di Pace”, un autorevole punto di riferimento culturale per il dibattito interreligioso, sui diritti umani e la pace.

La PWPA è un’organizzazione educativa nata nel 1973 che opera a livello internazionale per sostenere il ruolo della comunità accademica nella promozone della pace.

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