Bando per Action Planning Network inserito nel programma URBACT IV sullo sviluppo sostenibile

Presentato a Palermo  il nuovo bando per Action Planning Network inserito nel programma URBACT IV sullo sviluppo sostenibile.  Il  bando, che scadrà il prossimo 31 marzo,  mira a favorire lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra città europee desiderose di sviluppare e implementare soluzioni volte ad affrontare le sfide urbane dei loro territori in modo partecipativo e integrato.

Possono essere finanziate azioni pilota, di scambio, di capacity building, piani di azione integrati e altro, riguardanti  qualsiasi tematica urbana, con particolare attenzione rivolta alle priorità trasversali del digitale, sostenibili e di genere del programma URBACT IV. Le attività dovranno concludersi entro il 2025.

“L’iniziativa, organizzata da ANCI,  nasce con l’obiettivo di presentare ai comuni della Sicilia e del Mezzogiorno il bando uscito il 9 gennaio scorso, aperto alla partecipazione di comuni europei di ogni tipologia e dimensione alla nuova edizione del principale programma europeo sullo sviluppo urbano sostenibile e finalizzato a coinvolgere, in particolare i territori e le regioni del Mezzogiorno particolarmente svantaggiati. Hanno  dichiarato Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale di ANCI Sicilia. 

 “Nel corso dell’incontro – aggiungono Amenta e Alvano – sono state condivise  informazioni sul bando oltre che  sui temi e sugli approcci da seguire in fase di stesura di una proposta progettuale, ripercorrendo al contempo le esperienze di successo che hanno visto le città italiane protagoniste nelle edizioni precedenti”.

I partecipanti potranno beneficiare di piani d’azione integrati rivolti, ad esempio, alla realizzazione di progetti pilota, di scambio, di capacity building e tanto altro in qualsiasi area di interesse urbano per gli enti coinvolti. Le attività, inoltre, dovranno sostenere le priorità trasversali del digitale, sostenibili e di genere del programma URBACT IV e terminare entro il 2025.

Il budget è pari a massimo 850.000 euro per rete, con un contributo variabile che va dal 50 al 95% per partner a seconda della classificazione dello Stato di appartenenza e della possibilità di accedere a 144.500 euro aggiuntivi per il supporto di esperti.

Le reti opereranno secondo una serie di fasi ben definite, che vanno da quella dell’attivazione (nel corso della quale avranno luogo i meeting di avvio del progetto per consolidare la partnership e la costituzione del gruppo di attori locali coinvolti nel processo partecipativo, l’URBACT Local Group) fino a dicembre 2023, e proseguiranno poi con la fase di pianificazione delle azioni (2024), preparazione all’implementazione (gennaio-settembre 2025) e conclusione delle attività (fino a dicembre 2025).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *