
“Torregrotta Libera” accende i riflettori sugli affidamenti diretti del Comune con un manifesto social diffuso al portavoce Nicola Pinizzotto e chiede la rotazione delle ditte. Ecco il testo integrale: “Lista della Spesa – Come si spendono i soldi dei Torresi. Capitolo 1: “Gli Affidamenti Diretti” – Dall’insediamento dell’amministrazione del Sindaco Caselli,ad oggi, sono stati disposti n. 40 (quaranta) “Affidamenti diretti”,alla stessa Ditta, per un importo complessivo di circa 500.000,00 euro. Ovviamente, la nostra analisi è supportati da dati oggettivi estratti da atti pubblici. Per tale motivo abbiamo inviato al Sindaco Caselli, e alla Responsabile della Prevenzione della Corruzione del Comune di Torregrotta, una nota in cui si chiede se per tali affidamenti diretti sia stato rispettato il principio di Rotazione delle Ditte. Ricordiamo che le linee guida dell’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) e il D.Lgs 50/2016 (e successivi) parlano chiaro: Obbligo di Rotazione delle Ditte!
Fondamentale per evitare il consolidarsi di rapporti esclusivi tra il Comune e alcune imprese e favorire la Concorrenza. Il nuovo Codice Appalti impone il rispetto del principio di rotazione nell’affidamento.
“Su tale principio – sottolinea l’Anac – “si è espressa anche la giurisprudenza amministrativa, con l’obiettivo di evitare la formazione di rendite di posizione e persegue l’effettiva concorrenza, poiché permette la turnazione tra i diversi operatori nella realizzazione del servizio, consentendo all’amministrazione di cambiare per ottenere un miglior servizio” – “Torregrotta Libera” considera il rispetto del principio di rotazione delle ditte, un pilastro del futuro programma elettorale, con il chiaro obiettivo di evitare potenziali posizioni dominanti e dare spazio alla concorrenza e crescita di tutte le ditte. Siamo sicuri che ciò avverrà, grazie alla fiducia dei cittadini torresi “liberi”, che ricordiamo sono il vero motore del cambiamento”.

