Torregrotta, 40 i positivi al Covid-19. Screening sulla comunità scolastica con esiti tutti negativi

A Torregrotta, sono 40 i positivi al Covid-19. Di contro rallegra l’esito dello screening sulla comunità scolastica con esiti tutti negativi dei tamponi effettuati su personale e allievi, come comunicato sulla pagina facebook istituzionale del Comune. Ecco il comunicato integrale: “MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO DA CORONAVIRUS. Peggiora la situazione in tutta Italia, con l’indice RT nazionale tornato, dopo sei settimane, superiore a 1. Già domani Calabria, Emilia-Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto passeranno in area arancione. Ma altre 12 regioni sono a rischio alto. I NUMERI Sono 19.978 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore su 172.119 tamponi eseguiti. Con i 483 decessi odierni il totale dall’inizio della pandemia è ormai prossimo a quota 80.000.La Sicilia, con il 17,6%, oggi è la regione con il triste primato del tasso di positività, superando pure il Veneto, fermo al 14,9%, che nelle ultime settimane era quella più in crisi. I 1.839 nuovi positivi odierni sono ancora una volta vicini al record giornaliero di contagi registrato nella prima ondata (lo scorso 19 novembre scorso furono 1871). A Torregrotta confermiamo i 40 positivi resi noti ieri. SECONDA GIORNATA DI SCREENING PER L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI TORREGROTTA. Al drive in, nella mattinata odierna, i sanitari dell’USCA hanno eseguito altri 234 tamponi rapidi, anche questi risultati tutti negativi. Il buono stato di salute di cui gode la comunità scolastica non può che rallegrarci. Il fastidio ricevuto dai nostri bambini, tuttavia, deve costituire una ragione in più per attenerci alle misure di igiene e di sicurezza. I VACCINI In Italia, a distanza di due settimane dal V-Day del 27 dicembre, sono state somministrate oltre mezzo milione di dosi di vaccino anti-Covid, pari al 54,9% di quelle consegnate. Ricordiamo che il piano strategico nazionale stilato dal Ministero della Salute ha identificato in operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale dei presidi residenziali per anziani e persone di età avanzata le categorie da vaccinare in via prioritaria. In Sicilia sono state somministrate oltre il 65% delle dosi disponibili. È DA POCO CONFERMATA L’ISTITUZIONE DELLA “ZONA ROSSA” PER LA CITTÀ DI MESSINA E DUE COMUNI DEL CATANESE (CASTEL DI JUDICA E RAMACCA). IL PROVVEDIMENTO REGIONALE, IN VIGORE DA MARTEDÌ, AVRÀ EFFICACIA FINO A TUTTO IL 31 GENNAIO”.

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