
Almeno 235 morti, oltre 4000 feriti, 40mila dispersi. Tra le vittime, un cittadino italovenezuelano. E’ questo il drammatico bilancio provvisorio del violento terremoto che ha colpito il Venezuela con due scosse di magnitudo 7.2 e 7.5. Le operazioni di soccorso intanto proseguono mentre molte persone risultano ancora intrappolate sotto le macerie. Squadre di soccorso da tutto il mondo si stanno mobilitando e si moltiplicano le promesse di aiuti esteri. Tra queste, quella degli Usa, che promette risorse immediate per 150 milioni di dollari.
Rodriguez: “Solidarietà dall’Onu per la tragedia che ha colpito il nostro popolo”
“Ho parlato con il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, il quale mi ha espresso la sua più profonda solidarietà con il popolo venezuelano e le sue condoglianze per la tragedia che colpisce il Venezuela”. Lo ha scritto su X la presidente ad interim del Venezuela Delcy Rodriguez.
Ministero della Salute aggiorna il bilancio delle vittime
Il bilancio delle vittime dei due potenti terremoti che hanno colpito il Venezuela è salito ad almeno 235. Lo ha dichiarato il ministero della Salute di Caracas. Mentre i venezuelani si affrettavano a trovare e salvare le persone intrappolate negli edifici crollati, il ministro della Salute Carlos Alvarado ha aggiornato il bilancio delle vittime, portandolo a 188, e quello dei feriti a oltre 1.500 a seguito del terremoto di mercoledì.
“Purtroppo, abbiamo ricoverato circa 235 pazienti arrivati privi di segni vitali o deceduti all’arrivo nelle nostre strutture sanitarie”, ha dichiarato Alvarado alla televisione di stato. Il bilancio delle vittime precedente era di 188. Migliaia le persone che risultano disperse. (Adnkronos)

