
Tre consiglieri federali, il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente italiano Sergio Mattarella e altre ventotto delegazioni internazionali. Sono alcuni dei partecipanti alla cerimonia di oggi a Martigny, in omaggio alle 40 vittime – di cui sei italiane – dell’incendio di Crans-Montana nella notte di Capodanno.
In mille attesi a Martigny
La Confederazione sarà rappresentata dal suo presidente Guy Parmelin, dal ministro degli Esteri Ignazio Cassis, dal ministro di Giustizia e polizia Beat Jans e dal cancelliere Viktor Rossi, ha annunciato il dipartimento degli Affari esteri (Dfae), che Keystone-ATS ha detto di aver inviato 38 inviti ai paesi coinvolti nella tragedia, a quelli che hanno offerto aiuto e all’Unione Europea.
Oltre a Macron e Mattarella hanno confermato la loro presenza l’ex Granduca Enrico di Lussemburgo, il primo ministro belga Bart de Wever, la presidente del parlamento europeo Roberta Metsola e il capo della diplomazia serba Marko Djuric. Gli altri Stati saranno invece rappresentati dai rispettivi ambasciatori. In tutto sono circa un migliaio gli invitati attesi al Centro esposizioni e congressi di Martigny.
Il programma e il ricordo in tutta la Svizzera
L’evento inizierà alle 13.45. Alle 14 le campane delle chiese di tutta la Svizzera risuoneranno per cinque minuti e verrà osservato un momento di silenzio. Il programma della cerimonia, che sarà diffusa in diretta dalla televisione di servizio pubblico nelle tre lingue, comprende letture, gesti simbolici, intermezzi musicali e brevi discorsi di alcuni capi di stato e delle autorità vallesane.
Il mondo religioso sarà rappresentato dal presidente della Conferenza dei vescovi svizzeri Charles Morerod, dalla sua omologa della Chiesa evangelica riformata Rita Famos, dal vescovo della Chiesa cattolica cristiana Frank Bangerter e da esponenti delle comunità israelite e musulmane.
Numerosi altri momenti di raccoglimento, messe e cortei commemorativi sono previste in tutto il Paese. Le Ferrovie federali svizzere inviteranno i passeggeri a osservare il minuto di silenzio alle 14 tramite annunci sui loro treni, mentre i tram di Berna rimarranno fermi per venti secondi. Negli aeroporti di Ginevra, Zurigo-Kloten e Payerne, così come negli scali regionali gestiti dalla Società anonima svizzera per i servizi della navigazione aerea civili e militari Skyguide, i decolli saranno sospesi durante il minuto di silenzio.
A Roma la messa con Meloni, governo e opposizioni
E’ atteso il governo al gran completo per la messa in memoria delle vittime che si terrà oggi pomeriggio, alle 16.30, nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso nel cuore di Roma. In prima fila ci saranno i leader del centrodestra, a cominciare dalla premier Giorgia Meloni. L’invito è stato spedito lunedì scorso a tutti i ministri dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, per conto della premier. Parteciperanno il segretario nazionale di Fi e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il numero uno della Lega e vicepremier, Matteo Salvini, il presidente di Noi moderati, Maurizio Lupi, il segretario dell’Udc, Antonio De Poli. Saranno presenti il presidente del Senato, Ignazio La Russa e quello della Camera, Lorenzo Fontana. (Adnkronos)

