SPECIALE Villafranca in festa per il Giro d’Italia 2020. CARTOLINA con i brani del cd “Santulubiranti” dei Malanova. SERVIZIO VIDEO

Eco del Giro d’Italia “siciliano” ancora forte, ed è chiaro che la manifestazione sportiva, una tra le più longeve in assoluto, sia importante per il valore agonistico, per il sapore tradizionale e per gli aspetti promozionali che sono insite nella manifestazione, unisce lo Stivale in poche settimane di attenzione speciale sui territori e le sue bellezze che la corsa rosa evidenzia agli occhi di tutto il mondo. E VetrinaTv vuole dedicare questa particolare “Cartolina” della giornata storica per Villafranca Tirrena del 6 ottobre scorso, insieme alla promozione della cultura del territorio nella migliore forma che in musica sintetizza le perle dell’hinterland. Storie, tradizioni e leggende dell’area tirrenica del messinese, palcoscenico del Giro d’Italia 2020 nello scorcio finale della tappa  Catania-Villafranca Tirrena del 6 ottobre vengono riassunte nei brani del gruppo musicale etno-folk Malanova, che racconta i luoghi e i personaggi nel Cd dal titolo “Santulubiranti”:

Milazzo“Supramàri” racconta della leggendaria impresa di Ulisse nella grotta di Polifemo, in Milazzo;

Santa Lucia del Mela – “A Cona” racconta del miracolo dell’acqua operato, in San Filippo del Mela, dal Beato Antonio Franco, abate di Santa Lucia del Mela;

San Filippo del Mela – “Scacciùni” è la storia dei coraggiosi contadini che riuscirono a “scacciare” gli invasori turchi e a far loro riprendere la via del mare. Storia che si celebra con un rito carnevalesco;

Monforte San Giorgio – “Katàbba” rievoca la festa di campane e tamburo, di circa un millennio fa, per la liberazione della città dal dominio saraceno da parte dei Normanni;

Roccavaldina – “A Fammacìa” ricorda la bontà di Don Gregorio Bottàro, mecenate che favorì la solidarietà verso i popoli donando alla città la sua collezione di pregiati vasi di ceramica;

Spadafora“Ciùri di ggessumìnu” cita Antonino Giunta, poeta, medico, soldato, magistrato di Spadafora ed è un manifesto musicale contro tutte le guerre;

Rometta – “Evviva Maria” ripercorre la tradizione religiosa dei canti devozionali alla “Madonna del Sabato” che vengono riproposti ancora oggi a Sant’Andrea;

Saponara – “L’orsu” descrive la cattura dell’orso ad opera dei cacciatori del Principe Alliata di Saponara, ricordata ancora oggi nel giorno del Martedì grasso;

Villafranca Tirrena – “A Ballàta i Pascàli Brunu” canta dell’ingiustizia subita da Pasquale Bruno, ragazzo vissuto a Bauso, odierna Villafranca Tirrena. 

Un grazie particolare ai Malanova ed al fotografo Angelo Bartuccio di Giammoro che ha realizzato le riprese video alla presentazione avvenuta al Parco Jalari alla presentazione del lavoro.

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