Sicilia, beni confiscati. Fava: “Da PNRR 250 mln, ma servono strumenti rapidi per non perdere opportunità”

“Il PNRR consente un vero e proprio “piano MARSHAL” per la gestione e la fruizione dei beni confiscati alle mafie. Un’opportunità che non possiamo perdere, soprattutto in Sicilia. Il bando recentemente pubblicato impegna circa 250 milioni per interventi di ristrutturazione, rifunzionalizzazione, ammodernamento dei beni confiscati. Ma chiede una rapidità d’azione nella progettazione che gli enti locali della Sicilia non sempre possono avere. Serve, quindi, più tempo. Ma soprattutto serve un impegno della regione siciliana urgente. Occorre immediatamente attivare una vera e propria task force con Anci e associazioni del terzo settore per supportare i comuni siciliani impegnati nella progettazione e per evitare che questi fondi, che rappresentano una grandissima opportunità, vengano persi. Non possiamo permettercelo.”
Lo dichiara il presidente della commissione regionale antimafia Claudio Fava

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