Scuola, “Work in progress” all’Istituto comprensivo “Stefano D’Arrigo” di Venetico, Fondachello e Roccavaldina

Work in progress all’Istituto comprensivo “Stefano D’Arrigo” di Venetico, Fondachello e Roccavaldina. Laboratori nuovi, attività per imparare giocando, fuori dalle aule e all’aria aperta, un progetto Erasmus che porterà gli studenti in diverse città d’Europa, progetti PON di sport, danza, canto, “teatro emozionale”, giardinaggio e tanto altro ancora.

Nonostante le vacanze siano appena iniziate, la scuola non va in vacanza e a giorni si avvierà il modulo PON “Summer sport school”, per gustare anche in estate il piacere della pratica motoria. Inoltre si sta preparando un intenso avvio del nuovo anno scolastico ed è allo studio un ricco e articolato programma di interventi e iniziative formative.

“A Settembre i nostri alunni non proveranno la tristezza della fine delle vacanze ma l’entusiasmo della scuola che ricomincia – afferma la dirigente scolastica, dott.ssa Laura Aliberti – perché venire a scuola significherà vivere tutta una serie di attività diverse dalle lezioni tradizionali, per un apprendimento divertente e partecipato. Una cosa che ci sta molto a cuore e che riproporremo all’inizio del prossimo anno scolastico è la “Settimana senza zaino” che ha avuto tanto successo a giugno, risultando graditissima ad alunni e famiglie. Inoltre è stato approvato un nuovo PON con due linee di intervento, “Piano estate” e “Impariamo insieme”, che ci consentirà di puntare sul benessere e sul successo formativo dei nostri allievi: bambini e ragazzi devono vivere l’istruzione e la formazione con gioia e nessuno deve restare indietro, perché il nostro istituto sarà sempre in prima linea per garantire a tutti di sviluppare al meglio le potenzialità personali.”

Durante i primi giorni di scuola saranno quindi realizzati eventi sportivi, mattinate in spiaggia, incontri con esperti, escursioni e soprattutto gite, per sfruttare appieno gli ultimi giorni d’estate imparando direttamente sul territorio la cultura, l’arte e le tradizioni locali. In orario pomeridiano, inoltre, gli alunni della primaria e della secondaria potranno scegliere tra lezioni di ballo, canto corale, recitazione, cura e abbellimento degli spazi verdi, ma anche rafforzamento della creatività e dell’espressione, della curiosità scientifica e tecnologica, ecc.

Nel plesso di Fondachello sono in fase di allestimento ben tre laboratori: di musica, di arte e di scienze. Grazie anche alla collaborazione del comune di Valdina, che ha effettuato interventi alle strutture, sono stati dotati di mobili, strumenti e video touch screen di ultima generazione tre ampi locali al pianterreno, dove gli alunni del plesso potranno sviluppare la propria creatività musicale e artistica e “sperimentare” in libertà e sicurezza per accrescere le competenze scientifiche. Inoltre il laboratorio di informatica è stato ricostituito con una dotazione di nuovissimi computer e a breve sarà completato per consentire un ottimale ambiente di apprendimento delle competenze digitali.

“Durante quest’anno scolastico abbiamo molto potenziato gli ambienti di apprendimento, con l’acquisto di numerosi schermi interattivi che sono stati collocati in tutti i plessi dell’istituto, di strumentazioni nuovissime per la robotica e il digitale – afferma la dirigente Aliberti – Abbiamo inoltre presentato un bel progetto per la realizzazione di ambienti innovativi anche alla scuola dell’infanzia, teniamo molto al benessere dei nostri allievi sin dai primissimi anni e stiamo lavorando per rendere più belle e moderne le aule e i plessi”.

Grande attenzione anche alle lingue straniere, con la prosecuzione del CLIL, progetto positivamente avviato lo scorso anno che prevede l’apprendimento in lingua Inglese di alcune discipline (Storia, Geografia, Arte, Tecnologia, Scienze), per una sorta di didattica immersiva che abitua gli studenti a “pensare” e rielaborare i concetti appresi abbattendo la barriera linguistica. “Proprio a questo proposito – aggiunge la Dirigente Aliberti – sarà davvero prezioso il progetto Erasmus che è stato approvato al nostro Istituto – la notizia è di appena qualche giorno fa. Grazie all’Erasmus, per due anni studenti e docenti del nostro istituto, in sinergia con le scuole di tre Paesi (Svezia, Repubblica Ceca e Turchia), realizzeranno scambi culturali e viaggi-studio. L’obiettivo è quello di approfondire i legami europei, ma io aggiungerei che si tratta di esperienze veramente importanti per la formazione degli adolescenti, direi uniche”.

Prof.ssa Teresa Venuto

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