
Poker di candidati a sindaco a Saponara con l’annuncio della candidatura a primo cittadino dell’imprenditore Pippo Fiocco. Avevano già annunciato la partecipazione alla corsa alla poltrona più alta del palazzo municipale il sindaco uscente Giuseppe Merlino, l’ex presidente del Consiglio Maria Spidalieri e il rappresentante locale della Dc Giuseppe Rizzo. Fiocco, da una vita impegnato nello sport, soprattutto nel calcio in varie realtà locali e del comprensorio, spazia a tutto campo nelle sue dichiarazioni che comunicano la volontà dell’impegno in prima persona, con una lunga nota: “Saponara ha bisogno di voltare pagina – afferma Pippo Fiocco, diversi lustri addietro è stato vice sindaco e presidente del consiglio comunale – Dopo la caduta della precedente amministrazione, non servono compromessi al ribasso né soluzioni improvvisate: serve una guida forte, credibile e capace di restituire stabilità e futuro alla nostra comunità. La candidatura di Pippo Fiocco nasce da un’esigenza chiara: rompere con l’immobilismo e la rassegnazione che hanno frenato il paese negli ultimi anni. È il momento di scegliere da che parte stare: continuare con l’inerzia oppure costruire un progetto serio, concreto e condiviso. Il programma mette al centro ciò che davvero conta: lavoro, giovani, servizi e dignità del territorio. Non promesse vaghe, ma impegni precisi. Sostegno alla scuola e borse di studio per garantire pari opportunità. Azioni concrete contro lo spopolamento, perché Saponara non può continuare a perdere i suoi giovani. Investimenti su cultura e identità locale come leva di sviluppo, non come semplice celebrazione.
L’economia locale va rimessa in moto subito: incentivi alle imprese, sostegno all’artigianato, mercati a chilometro zero e un marchio “Made in Saponara” per valorizzare il lavoro del territorio. Basta burocrazia che blocca: nascerà uno sportello dedicato per accompagnare cittadini e imprenditori, facilitando accesso a fondi europei e regionali. Ai giovani diciamo chiaramente: restare a Saponara deve tornare a essere una scelta possibile. Coworking, Wi-Fi pubblico, supporto alle startup, stage e incentivi abitativi sono strumenti concreti per invertire la rotta. Alla terza età va riconosciuto rispetto e ruolo: più servizi, più vicinanza, più spazi di socialità. Non assistenza passiva, ma partecipazione attiva alla vita della comunità.
Il territorio non può più essere lasciato all’abbandono. Il contrasto al dissesto idrogeologico, la tutela ambientale e il sostegno all’agricoltura non sono opzioni: sono priorità non più rinviabili.
Un impegno chiaro riguarda anche lo sport e gli spazi pubblici: il recupero e la restituzione alla cittadinanza delle strutture sportive abbandonate o oggi utilizzate per altri scopi sarà una priorità dell’amministrazione. Quegli spazi devono tornare a essere luoghi di aggregazione, crescita e opportunità per giovani e famiglie, non simboli di degrado o occasioni mancate. “Non ci candidiamo per gestire l’esistente, ma per cambiarlo davvero”, afferma Pippo Fiocco. “Saponara merita di più: merita serietà, competenza e una visione chiara. È il momento di scegliere il coraggio al posto dell’abitudine.” Questa è una sfida politica, prima ancora che amministrativa. Una scelta tra chi ha già fallito e chi vuole costruire. Tra chi promette e chi si assume responsabilità. Il 24 e 25 maggio 2026 i cittadini avranno l’occasione di decidere il futuro di Saponara. Noi siamo pronti. Adesso tocca a Saponara”.
