
Nel dicembre 2024, a seguito di gravi indizi di reità a carico dell’uomo, istruttore di karatè, circa presunti atti sessuali compiuti senza il consenso della persona offesa, l’indagato era stato sottoposto agli arresti domiciliari con controllo elettronico e gli era stata inibita ogni attività all’interno della struttura ove si sarebbero verificate le condotte contestate dalla Procura di Patti. Nel febbraio del 2025, l’uomo era stato sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora, pur permanendo la misura interdittiva. I successivi controlli effettuati dagli agenti del Commissariato di P.S. di Sant’Agata di Militello hanno consentito di accertare che lo stesso, malgrado il divieto imposto, abbia continuato a frequentare la stessa struttura sportiva ed a porre in essere le attività di istruttore. A seguito degli opportuni accertamenti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il sessantaquattrenne è stato condotto al proprio domicilio in regime di arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

