
Fede, arte effimera e memoria collettiva tornano a fondersi nel borgo messinese di San Pier Niceto in occasione della 29ª edizione della storica Infiorata, che si terrà il 6 e 7 giugno. A curare la manifestazione è la Pro Loco Niceto, guidata dalla presidente Maria Micale, in sinergia con l’Amministrazione comunale, retta dal sindaco Domenico Nastasi. Quest’anno l’Infiorata, così come fa sapere il parroco, monsignor Francesco De Domenico, omaggia la figura di San Francesco d’Assisi in occasione degli 800 anni dalla sua morte, legando i tradizionali tappeti floreali al messaggio universale del Cantico delle Creature. “L’Infiorata – sottolinea il sindaco Domenico Nastasi – si conferma il cuore pulsante della nostra programmazione culturale e turistica. Questa straordinaria manifestazione non è solo un omaggio alla tradizione e alla bellezza, ma rappresenta un’occasione formidabile per la crescita del nostro territorio. I dati sulle presenze confermano ogni anno che l’evento attira centinaia di visitatori, creando un indotto significativo per i nostri commercianti, artigiani e gestori di attività – aggiunge il sindaco – .Il mio più grande ringraziamento va ai maestri infioratori, ai volontari e a tutti i cittadini che, con passione e fatica, trasformano le nostre strade in opere d’arte a cielo aperto, rendendo San Pier Niceto una meta imperdibile.” L’evento unisce un’intera comunità. “Mi piace sottolineare non solo il profondo valore sociale e antropologico dell’iniziativa, ma soprattutto la straordinaria forza dell’unione comunitaria che manifestazioni come questa riescono a sprigionare. In queste giornate straordinarie, la natura si fa autentico linguaggio dell’anima – aggiunge l’assessore alla Cultura Giuseppe Ruggeri -. L’Infiorata non è un semplice ornamento, ma un gesto corale di comunità e di profonda speranza. Dietro questi tappeti colorati vi è un messaggio intimo: l’esempio tangibile di come un’opera effimera, destinata a durare lo spazio di poche ore prima del passaggio della solenne processione, riesca a creare un’impronta permanente e indelebile nel cuore di chi la osserva. Questo miracolo di bellezza continua a vivere grazie alla fantasia e alla dedizione dei nostri maestri infioratori. Donne, uomini e tantissimi giovani che lavorano fianco a fianco, notte e giorno, abbattendo ogni barriera. È proprio questo lo spirito che voglio erigere a simbolo: l’importanza dell’unione comunitaria che l’Infiorata offre in questi momenti non deve esaurirsi nello spazio di un weekend, ma deve essere considerata un esempio da seguire sempre, nella nostra vita di tutti i giorni”. La manifestazione vede l’impegno in prima linea della Pro Loco. “L’associazione Pro Loco Niceto anche quest’anno ha inteso collaborare con il Comune per la realizzazione della ventinovesima edizione dell’infiorata del Corpus Domini che ha come tema l’ottocentenario di San Francesco e il cantico delle Creature – sottolinea la presidente della Pro Loco Niceto, Maria Micale – Il fine dell’associazione è quello di riuscire ancora una volta a unire i talentuosi giovani di San Pier Niceto in uno spirito di collaborazione, amicizia, volontariato e fede”. L’appuntamento per ammirare le opere floreali, respirare i profumi della tradizione e partecipare alle solenni celebrazioni è fissato per il prossimo fine settimana del 6 e 7 giugno.
