
Domani, giovedì 11 giugno, si svolgerà nel salone parrocchiale dell’oratorio “Giovanni Paolo II” di Olivarella la presentazione del libro “Rita Atria. La settima vittima di Via D’Amelio”, testo-inchiesta della giornalista messinese Giovanna Cucè, autrice e giornalista Rai, insieme all’attivista Nadia Furnari. Il libro ricostruisce la storia vera della giovane testimone di giustizia siciliana e esplora la sua ribellione alla mafia e il tragico isolamento istituzionale che la portò al suicidio avvenuto dopo la strage palermitana del 19 luglio 1992. Strage mafiosa nella quale morirono il magistrato Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Fabio Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
A organizzare l’evento sull’educazione alla legalità è l’Upcf, Università popolare comprensoriale filippese, con il suo presidente Claudio Cambria, e la Biblioteca “Prof.ssa Nuccia Miroddi”, con il supporto dell’amministrazione comunale di San Filippo del Mela guidata dal sindaco Gianni Pino e padre Stefano Messina, della Parrocchia di S. Maria Immacolata e Sacro Cuore di Gesù .
Dopo i saluti di benvenuto di Claudio Cambria, padre Stefano Messina e Gianni Pino seguiranno gli interventi delle avvocate Tommasa Siragusa e Santina Dante e prenderanno la parola le coautrici e l’editrice Caterina Pastura. L’incontro verrà moderato da Katia Trifirò, docente di Unime.


