San Filippo del Mela avvolta dalla tristezza per la morte della professoressa Nuccia Miroddi

Foto facebook

Profondo cordoglio e tanta tristezza a San Filippo del Mela, a Milazzo (dove ha insegnato) e in tutto l’hinterland tirrenico per la scomparsa della professoressa Nuccia Miroddi, tra l’altro alla guida dell’Università Popolare Comprensoriale Filippese. “Insaziabile educatrice, con la passione sconfinata per la figura di Dante Alighieri, per la Divina Commedia, per la scrittura con le sue brillanti pubblicazioni, assetata di conoscenza – scrive sulla pagina facebook il Presidente Claudio Cambria – La Professoressa Nuccia Miroddi è stata per l’Università Popolare Comprensoriale Filippese non solo il Rettore, dal 2012 ad oggi, ma anche motore silenzioso, dietro le quinte. Lavoratrice instancabile, ricordiamo con un sorriso il giorno in cui si presentò in Associazione, poco dopo il pensionamento dopo decenni profusi all’insegnamento di materie letterarie presso il Liceo Classico di Milazzo, con la volontà di fare tanto per la comunità di San Filippo del Mela e non. “Io sono cittadina di San Filippo del Mela, adesso sono in pensione e voglio dedicare del tempo al mio paese”.
Fino agli ultimi giorni di malattia ci è stata vicina, ricordo le lunghe telefonate perché teneva ad essere aggiornata su tutto, a dare il suo saggio consiglio, così come noi le abbiamo dato sempre sostegno. La ricordiamo per l’impegno profuso nella nostra Associazione, per i corsi sulla Divina Commedia, per il grande lavoro con la nostra Biblioteca, per le varie presentazioni di pubblicazioni realizzate da lei, per la voglia di fare, di trasmettere tutto ciò che era nel suo enorme bagaglio culturale.
Oggi ci lascia un’anima buona, una persona attaccata alla vita, determinata e che ha lottato fino alla fine con tutte le sue forze contro una malattia devastante. Oggi raccogliamo l’eredità che il nostro Rettore ci ha lasciato, tra cui la sua ultima meravigliosa Opera che vedrà la luce nei prossimi mesi, dedicata al Sommo poeta Dante Alighieri, a 700 anni dalla sua morte, e alla Divina Commedia. La Dirigenza U.P.C.F., il Rettorato, il Corpo Bandistico “Amatori della Musica” e i Soci tutti si stringono in un affettuoso abbraccio al marito Saverio, alla famiglia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.