Roma, presentazione del progetto “Sud chiama Nord -De Luca Sindaco d’Italia”

A febbraio scorso era sindaco di Messina, dopo un triennio in cui ha “scosso” tutti i palazzi messinesi. Il leader di Sicilia Vera Cateno De Luca, candidato a sindaco di Sicilia, oggi a Roma, ha comunque dato vita alla presentazione del progetto “Sud chiama Nord -De Luca Sindaco d’Italia”, alla Camera dei Deputati con l’On. Carmelo Lo Monte del gruppo Misto a Montecitorio. “E’ una situazione straordinaria – ha esordito Lo Monte – il voto del 25 settembre è un’anticipazione ingiustificata di alcuni che pensano di avere già in tasca il risultato: vedrete che hanno sbagliato i conti. Abbiano chiaro il coraggio del nostro leader e l’organizzazione del nostro leader. Chiedo l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella perché i territori siano protagonisti partecipando già con la raccolta delle fime”. “L’ennesimo partito? O movimento? No, proponiamo Cateno sindaco d’Italia per dare voce agli amministratori, saremo con i sindaci che vedono De Luca esempio di buona amministrazione – ha detto Ismaele La Vardera – Abbiamo idee e proposte!”. “750 firme per circoscrizione sono tante – ha aggiunto Raffaello Lupi, ordinario di diritto tributario – ma Catena è un’idea di un modello politico”. “Credo che questa iniziativa sarà fonte di una rivoluzione nel nostro panorama politico – ha detto l’avvocato Carlo Taormina – Rientro nei palazzi della politica dopo molti anni e non l’avrei voluto fare, ma questo movimento parte dalla realtà e ho dato la mia disponibilità”. E De Luca ha ammesso di dover anticipare la strategia che da Palermo doveva portare a Roma alla scadenza naturale:”Il buon governo è un procedere – ha detto Cateno De Luca – e non ci facciamo prendere in contropiede. Ma se invece che raccogliere 750 firme se ne dovesse raccogliere 300 sarebbe favorita la partecipazione comunque. Fino al 19 agosto così dobbiamo raccogliere 40 mila firme. Ovunque abbiamo amministrato la burocrazia è stata riformata. Non chiama Sud non è uno slogan per mettere contro, ma impegno per superare il gap storico, col Sud che “racimola” solo 15 miliardi dei 200 previsti per la programmazione dello sviluppo. Perchè negli ultimi 20 anni il debito pubblico non è mai diminuito?”

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