
Nell’ambito delle iniziative di informazione e confronto, il Comitato della società civile per il No nel referendum
sulla giustizia lancia un incontro pubblico aperto a tutte e tutti, che si terrà sabato 31 gennaio alle ore 10:00 presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina. Un momento di discussione e approfondimento per spiegare nel merito le ragioni del No, confrontarsi con esperti e dare spazio alla partecipazione attiva della cittadinanza. L’incontro sarà introdotto dal presidente del Comitato provinciale, Marcello Minasi, interverranno Aurora Notarianni “Avvocati per il No”, Luigi D’Andrea prof. Diritto costituzionale Università di Messina, Alice
Parialò Sostituto Procuratore, Caterina La Rocca Rete degli studenti medi. Modererà l’incontro Davide Liotta, associazione Arb. Una prima iniziativa del Comitato, che riunisce associazioni e realtà sociali, per mettere in evidenza i motivi del No alla riforma costituzionale della magistratura, legge Nordio, e i rischi per la democrazia. Una pseudo riforma – evidenzia il Comitato – che non risponde ai reali problemi della giustizia italiana, come la lentezza dei processi, la carenza di personale e di risorse, le diseguaglianze territoriali, che stravolge la Costituzione e mette a rischio l’autonomia della magistratura, compromettendo l’equilibrio tra i poteri dello Stato. La mobilitazione della società civile proseguirà con altre iniziative nel territorio con l’obiettivo di coinvolgere la comunità messinese per difendere la Costituzione e una giustizia imparziale. Il Comitato territoriale della società civile per il NO, aperto alle adesioni di cittadine e cittadine, realtà civiche
CGIL – ANPI – ARCI THOMAS SANKARA – UISP MESSINA – LEGAMBIENTE MESSINA – SUNIA – AUSER – LIBERA MESSINA – UDU – RETE DEGLI STUDENTI MEDI – PD – M5S – EUROPA VERDE – PARTITO RIFONDAZIONE COMUNISTA – ASS. CULTURALE ARB – ARCIGAY MESSINA – COMITATO VOGLIAMO L’ACQUA DAL RUBINETTO – GRUPPO INIZIATIVA CIVICA “RISPETTO MESSINA” – ASS. CITTA’ DELLO STRETTO.

