Paola Saulino con il “Mettilo Dentro” dice no al prototipo della donna nelle trasmissioni sportive

Il Mettilo Dentro è un format che vuole andare a scardinare l’immaginario della donna bona in prestito alle trasmissioni sportive per fini di audience, con una messinscena a tratti comica, a tratti giornalistica, e a tratti esasperatamente sexy. Un modo per schernire il trattamento della donna in contesti tipicamente maschili, utilizzando lo stesso processo in maniera teatrale, ma non risparmiandosi sulla competenza calcistica. I Consigli per la formazione del fantacalcio della @lamaestrapaolina sono reali, ponderati e pronti prima di ogni turno di campionato. Ma cosa ha in più il Mettilo Dentro rispetto alle ben più note pagine e testate che si occupano di fantacalcio? La parte spettacolare e creativa.

“Ciò che faccio non è tipicamente categorizzabile in una porzione di competenza artistica – racconta Paola Saulino – per cui ho ritenuto strategico sfruttare un main topic italiano, come quello del calcio, ed unirlo ad una modalità di comunicazione erotica e divertente che appartiene al mio personaggio. Così è nato “Mettilo Dentro”. Io ho sempre seguito il calcio, sono una tifosa, è un argomento che comunque seguirei a prescindere, non sono una giornalista, sono una performer, ma gioco al fantacalcio come molti ragazzi”.

A parte le battute a sfondo erotico, e gli outfit appariscenti, una bella fetta di pubblico segue gli episodi del fantacalcio “Mettilo Dentro”, raggiungendo più di 50 mila visualizzazioni a giornata, per l’originalità delle sigle. Momenti ludico-musicali che si trovano all’interno della puntata. Ognuno fa e ascolta ciò che vuole, Paola Saulino è una creator, parla di calcio ma offre momenti di performance attraverso i suoi social, anche attraverso le sigle. Parte da alcune canzoni famose e le ripensa e reinventa a suo modo, con allusioni e piccoli colpi di scena che destano riso e curiosità, la gente si diverte e Paola Saulino dà spazio ai suoi scleri creativi. Ci sono diversi livelli comunicativi nel Mettilo Dentro e un po’ come in ogni cosa: c’è chi è realmente interessato al calcio e al fantacalcio, chi vuole vedere solo la sigla e vuole ridere o chi vuole vedere soltanto la scollatura, le gambe o il trucco.

“Devo molto al Mettilo Dentro – conclude Paola Saulino – ho imparato e sto imparando molto, perché col tempo mi sono “ingrandita” e migliorata, e gestisco un piccolo team tutta da sola. Ho imparato ad essere Leader di un gruppo perché il Mettilo è un mio figlio, sono io a tenere sempre il timone, sono io che indico e guido, e motivo. Questa mia idea di comunicazione applicata al calcio è unica, e abbiamo bisogno di novità. Per il resto ho imparato molto di calcio, inevitabilmente studiando sempre, migliori tantissimo e mi sto rendendo pronta per qualcosa di più importante, così quando l’opportunità busserà alla mia porta io mi farò trovare pronta e preparata”.

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