Natale 2022: Tosca protagonista del primo evento al Vittorio Emanuele. Incontro tra il sindaco Basile, l’assessore Finocchiaro e il presidente Miloro

Il Sindaco Federico Basile e l’Assessore agli Spettacoli e Grandi Eventi cittadini Massimo Finocchiaro hanno incontrato oggi il Presidente dell’E.A.R. Teatro di Messina Orazio Miloro, presso la sede del Teatro di Messina, cui hanno partecipato il Sovrintendente Gianfranco Scoglio e il componente il CdA Giuseppe Ministeri. Nell’ottica della proficua sinergia istituzionale tra i due enti – hanno sottolineato il Sindaco Basile e l’Assessore Finocchiaro – l’incontro odierno è stato un momento di condivisione per organizzare la programmazione delle iniziative e degli appuntamenti promossi dal Comune di Messina nell’ambito del cartellone Natale 2022”. Sulla base del confronto, “come da tradizione l’accensione dell’albero di Natale, allestito nell’atrio di Palazzo Zanca, il prossimo 8 dicembre – ha aggiunto Basile – darà il via agli appuntamenti natalizi, mentre alle ore 21, al Teatro, protagonista del primo grande evento natalizio promosso da questa Amministrazione in collaborazione con il Teatro Vittorio Emanuele sarà Tosca,”. Lo spettacolo di Tosca, cantante, artista eclettica, ricercatrice e sperimentatrice dal titolo “Appunti Musicali dal Mondo: confini e sconfini del suono della voce è un progetto che ripercorre le tappe più significative del suo cammino artistico tra sperimentazioni, ricerca e nuovi arrangiamenti e che per la prima volta riunisce alcuni grandi artisti, nonché suoi eccezionali compagni nelle tappe fondamentali del suo viaggio musicale. Ad esibirsi con Tosca, Giovanna Famulari, violoncello, pianoforte e voce; Massimo De Lorenzi, chitarre; Fabia Salvucci, percussioni; e Alessia Salvucci, voce. Uno spettacolo di suoni e parole, poetico e vibrante, quasi un “racconto in musica” anche grazie al sapiente utilizzo di lingue molto lontane fra loro, che passa da un fado portoghese a una melodia giapponese, da un canto sciamano a un tradizionale dei matrimoni Yiddish, da una ballata zingara fino ad approdare alle sponde italiane della musica d’autore e popolare, con uno straordinario omaggio alla canzone romana che da tempo Tosca valorizza oltre i confini laziali. “Mi considero una discepola di Gabriella Ferri – racconta l’artista – e se faccio questo mestiere lo devo a lei”. Pezzi rari e melodie introvabili, contaminazioni con altre culture intrecciate alle nostre radici, in una serata che per l’occasione abbraccerà anche canti del Natale dal mondo insieme a grandi classici della tradizione italiana e canzoni dal suo repertorio come Il suono della voce, brano scritto da Ivano Fossati che dà il titolo al suo ultimo album in studio. Il tutto legato da un percorso drammaturgico attraverso le parole di grandi poeti del mondo, creato per l’occasione dal regista Massimo Venturiello. I biglietti sono già disponibili in prevendita nei circuiti on line e punti vendita ticketone, boxofficesicilia e vivaticket presso il botteghino del Teatro. “La scelta – ha precisato il Presidente Miloro – è stata volutamente quella di mantenere dei prezzi di biglietto popolari e accessibili, al fine di coniugare un evento di grande qualità artistica alla possibilità estesa che il pubblico possa goderne senza costi onerosi”. Pertanto per i settori, Platea e Palchi I ordine 15 euro (inclusa prevendita); Prima Galleria e Palchi II ordine 10 euro; e Seconda Galleria 6,50 euro.

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