Milazzo, solenne commiato per Aurelio Visalli. Presenti i ministri Guerini e De Micheli

Applausi d’onore e commozione per Aurelio Visalli, ai funerali del sottocapo della Guarda Costiera quando il feretro ha raggiunto il sagrato di piazza Duomo a Milazzo. E applausi ancora più forti di rabbia all’uscita della bara dal tempio sacro avvolta dalla coltre di tristezza, con i palloncini lanciati al cielo in un ideale saluto all’uomo che sabato scorso ha perso la vita durante un soccorso nel mare di Ponente in forte tempesta. Le esequie sono state celebrate dall’ordinario militare monsignore Santo Marcianò insieme all’arcivescovo di Messina Giovanni Accolla, al vescovo Ausiliare Cesare Di Pietro e ai tanti sacerdoti dell’hinterland che hanno conosciuto Aurelio insieme alla sua famiglia. “Vi ho visti pregare durante questa celebrazione e questo è segno che la fede vi è stata insegnata – ha detto Marcianò, rivolgendosi ai piccoli figli dello sfortunato militare – Dobbiamo avere la certezza che Aurelio sarà in cielo felice a guardarci e a sostenerci nella vita”. Le norme anti-covid hanno imposto un rito religioso con 200 persone, con parenti ed amici di Visalli, colleghi della capitaneria di Milazzo e le autorità militari e civili, in primis i ministri della difesa Lorenzo Guerini e dei trasporti Paola De Micheli, e i sindaci di Milazzo (Giovanni Formica), Venetico (Francesco Rizzo), Rometta (Nicola Merlino) e Spadafora (Tania Venuto). All’esterno del Duomo, l’amplificazione ha consentito di ascoltare la celebrazione in piazza ai tanti amici e conoscenti di Milazzo e dai tutti i comuni della fascia tirrenica che hanno reso l’ultimo saluto ad Aurelio. La salma è stata tumulata nel cimitero di Venetico, dove Visalli viveva con la sua famiglia.

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