Messina, consegnati i doni ai bisognosi negli scatoli “anonimi” della rete solidale

“Non sappia la tua destra ciò che fa la tua sinistra” è il motto ispiratore tratto dalle parole vangelo secondo Matteo che anima la carità di un gruppo di professionisti, studentesse, amici degli stessi coinvolti nel meccanismo di solidarietà senza proclami che ruota attorno alla Basilica di Sant’Antonio di Messina. Per gesti concreti che possano regalare un sorriso nel periodo festivo attraverso anche un incontro tra le necessità di chi non ha la possibilità e chi gode del privilegio di poter scegliere un paio di scarpe del numero adatto, di un genere alimentare specifico da gustare, e non dei semplici pacchi di pasta di cui accontentarsi condendoli con un po’ di pomodoro e olio. Così la persona bisognosa esprime i propri desideri in un foglietto che viene posto in uno scatolo regalo e consegnato ai volontari. Che girano la richiesta a chi si incarica di accontentare le richieste facendo la spesa e riconsegnandolo agli operatori della comunità pronti a recapitare il dono al destinatario. Cui far aprire il cuore in un momento speciale nella giornata di Natale o sotto l’albero. Ma per la gioia pure a chi sa che sicuramente la sua opera di bene, il sacrificio sostenuto, ha raggiunto il fine voluto. Sempre nel rispetto del massimo anonimato, garantito dal movimento degli scatoli regalo. Oggi i regali sono stati consegnati tra le lacrime di quanti hanno ricevuto le scatole, ma anche della soddisfazione di chi è riuscito a strappare un sorriso natalizio a quanti stanno meno bene.

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