
La costa jonica messinese è stata devastata dal ciclone Harry, che nella notte scorsa ha imperversato duramente con delle conseguenze pesanti sul territorio. Il lungomare della fascia che da Nizza porta a Taormina (ma non è da meno il versante catanese) è sistematicamente scomparso. Santa Teresa di Riva è senza luce e acqua. Tristezza infinita nel post social del sindaco Danilo Lo Giudice: “Sembra un bollettino di guerra ma purtroppo siamo senza acqua in quasi tutto il paese (e non per un tubo rotto) e senza luce. Il lungomare non esiste più in diverse zone, non appena sarà possibile vedremo di capire il resto perché anche l’impianto di video sorveglianza é andato ko. Prestate attenzione ed evitate spostamenti se non necessario”. Poi fornisce un dettaglio successivo alle 8:”Il lungomare nella zona sud è completamente devastato per circa 800metri, al netto dei crolli già esistenti da ieri. Per quanto riguarda la mancanza di acqua purtroppo il serbatoio centrale si è svuotato completamente in quanto ci sono tubi importanti divelti in diversi punti della città che non ne consentono l’approvvigionamento Stiamo intervenendo con diverse squadre ma ci sono punti attualmente non accessibili in quanto il mare continua a salire in maniera importante. Enel é notiziato comunque dei problemi di energia elettrica su tutto il territorio comunale. La passerella sull’Agro é chiusa”.
Non è da meno il collega di Roccalumera Pippo Lombardo: “Sembra un bollettino di guerra, siamo senza acqua e senza luce in tanti punti del paese. Il lungomare non sappiamo quanto sia compromesso. In più punti la sede stradale non c’è più! Tutte le abitazioni fronte mare sono invase da acqua e sabbia. Prestate attenzione massima ed evitate spostamenti se non necessario. Il mare adesso è più pericoloso di stanotte!”. Gravi danni sottolineati dal sindaco Cateno De Luca anche nella zona rivierasca di Taormina, la rinomata zona di Mazzeo dove si sta effettuando la conta dei danni che sono notevoli per la forte azione dei marosi. Come del resto a Letojanni e in gran parte della riviera fino al catanese.










