Johnson dimesso da ospedale: “Sistema sanitario mi ha salvato la vita”

“E’ difficile trovare le parole per esprimere il debito di gratitudine verso il sistema sanitario nazionale per avermi salvato la vita“. E’ quanto ha detto Boris Johnson nel messaggio video pubblicato oggi su Twitter dopo essere stato dimesso dall’ospedale St. Thomas dove è rimasto ricoverato per sette giorni, alcuni dei quali trascorsi in terapia intensiva.

Lodando il fatto che il popolo britannico, accettando le misure di confinamento, ha formato “uno scudo umano” intorno all’amato Nhs, il premier britannico ha detto di aver visto in prima persona durante il suo ricovero la pressione in cui si stanno lavorando medici ed infermieri britannici.

“Grazie alla loro devozione, senso del dovere ed amore che il nostro sistema sanitario è imbattibile”, ha aggiunto ringraziando per nome tutti i componenti dello staff medico che lo ha seguito, comprese due infermieri, della Nuova Zelanda e del Portogallo, che sono stati per 48 al capo del suo letto “quando le cose potevano andare in entrambe le direzioni”.

Johnson ha aggiunto l’hashtag #StayHomeSaveLives (stare a casa salva vite), al nome del suo account: “Gli sforzi di milioni di persone per restare a casa in tutto il Paese valgono la pena. Insieme supereremo questa crisi, come abbiamo superate molte crisi in passato”, ha sottolineato nel suo video messaggio.

Il premier ha riconosciuto il sacrificio dei britannici a stare a casa in primavera “quando la natura è nel suo momento più bello e tutto invita ad uscire”, affermando che il rispetto delle misure di distanziamento sociale stanno dando risultati.

“Anche se piangiamo ogni giorno i cari che ci vengono portati via in tali numeri – ha concluso riferendosi alle vittime del Covid 19 – e sebbene la lotta non sia assolutamente finita, ora noi stiamo facendo progressi in questa incredibile battaglia nazionale contro il coronavirus”.

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