
Il vento forte sferza la Sicilia Orientale, e nella notte è spirato con picchi che hanno raggiunto pure i 120 km/h a Tripi, nel messinese tirrenico. Spostamenti al minimo per l’allerta rossa e la chiusura delle scuole. “Oggi avremo il picco dei venti e delle mareggiate in tarda mattinata – scrive la Protezione Civile – Previste raffiche anche di 120 Km/h sul canale di Sicilia e oltre i 110 sullo jonio, in serata oltre i 100 Km/h sul basso Tirreno”. A Santa Teresa di Riva un’automobile è finita nella voragine che si era aperta all’improvviso sul lungomare e il conducente è stato portato in ospedale ma senza gravi conseguenze. “Il lungomare CONTINUA AD ESSERE CHIUSO – scrive il sindaco Danilo Lo Giudice su facebook -NON TRANSITATE SUL LUNGOMARE PERCHÉ MOLTO PERICOLOSO in diversi punti e non sappiamo cosa può succedere. Seguite il percorso alternativo utilizzando la panoramica e LA VIA SPARAGONÀ IN SENSO UNICO A SCENDERE. La passerella sul Torrente Agrò è chiusa. Si è aperta una voragine nel lungomare zona Barracca che stiamo provvedendo a circoscrivere al meglio. La mareggiata é tutt’ora in corso e non accenna a diminuire. SEGUITE LE INDICAZIONI E CERCHIAMO DI COLLABORARE. A Roccalumera il sindaco Pippo Lombardo raccomanda prudenza: “A seguito della mareggiata, la situazione è costantemente monitorata ed è sotto controllo grazie al lavoro delle autorità competenti. Il lungomare NON è percorribile e resta CHIUSO fino a nuova comunicazione. Nel pomeriggio è previsto il possibile peggioramento delle condizioni meteo: è importante limitare gli spostamenti nelle zone a rischio Si invita la cittadinanza a rispettare le regole e a seguire le indicazioni ufficiali. La collaborazione di tutti è fondamentalmente per garantire la sicurezza”. Ma il peggioramento si è registrato da stanotte in tutta l’area orientale siciliana. Mareggiate a Lipari, Marzamemi (evacuata a scopo precauzionale già ieri), lungo la costa catanese.







