Governo, duello M5S-Italia Viva sul Mes

Terminato alle 21 di ieri sera, per poi riprendere nella mattinata di oggi alle 9, il tavolo sul cronoprogramma avviato a Montecitorio dal presidente della Camera Roberto Fico. La deadline per chiudere è fissata alle 13. Si procede a rilento, tra mugugni, schermaglie e difficoltà, con la convinzione, per giunta, che la partita decisiva si giochi su altri tavoli. Ma il lavoro va avanti, nonostante ci sia incertezza persino sulla stesura di un documento finale, al momento non così scontato. Lo vorrebbe nero su bianco Italia Viva, per gli altri alleati di governo la questione non sembra determinante, mentre il ‘responsabile’ Bruno Tabacci replica deciso: il sigillo sul programma deve metterlo una sola persona, Giuseppe Conte, che al tavolo non c’è. Continua a dividere soprattutto il Mes, riportato sul tavolo dai renziani, che hanno chiesto almeno un ricorso parziale al fondo Salva Stati, previa valutazione delle misure da finanziare. Anche il ‘responsabile’ Bruno Tabacci si è detto favorevole, mentre i dem hanno ribadito come occorra finanziare con maggiori risorse la sanità. Ma il no, netto e convinto, è arrivato da M5S, come da attese: sul salva Stati il Movimento non è disposto a trattare. (Adnkronos)

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