
Yeman Crippa completa il ‘triplete’ di record italiani nel mezzofondo, diventando il dominatore incontrastato dei 3000 metri, dopo essersi impadronito dei primati dei 5000 (a Ostrava la settimana scorsa) e dei 10.000 (a Doha nella finale mondiale 2019). Nel meeting del Golden Gala ‘Pietro Mennea’ il 23enne delle Fiamme oro ferma i cronometri sul tempo di 7’38″27, sfilando così a Gennaro Di Napoli il primato nazionale dopo ventiquattro anni (7’39″54). Crippa lotta contro i più forti mantenendoli a vista, non strappa, prova giusto un filo a ricucire sul treno dei migliori tre, a tre giri dal termine, ma poi decide di non forzare e di proseguire in solitaria il proprio attacco. Piovono record per i primi tre della classe: l’ugandese Jacob Kiplimo al mondiale stagionale e al primato della Diamond League (7’26″64), Jakob Ingebrigtsen al primato norvegese (7’27″05) e vicino al primato europeo, l’australiano Stewart McSweyn al record di Oceania (7’28″02). “Non lo avevo annunciato perché volevo star tranquillo senza mettermi pressioni addosso – spiega Crippa dopo il record – però il mio obiettivo era venire a fare una bella gara e fare del tutto per centrare il record. All’ultimo giro ho pensato di non farcela, invece poi sono riuscito a trovare le forze per ottenere il record. Se ci fosse stato il pubblico avrei fatto qualcosa di meno, ma sono sicuro che stavano tifando da casa e questo mi è bastato per fare la gara al massimo”.(Adnkronos)


