
Presidente Sfameni, da dove nasce l’idea del progetto “GLI ESPLORATORI – Tra Tirreno e le Eolie”? “L’idea nasce da un’esigenza molto concreta: rendere il nostro territorio visibile, accessibile e coinvolgente per tutti. Spesso i nostri borghi custodiscono bellezze e storie meravigliose, ma faticano a emergere nella narrazione turistica tradizionale. Abbiamo quindi pensato a un modo innovativo e inclusivo per valorizzarli: il gioco. Da qui la scelta della gamification come strumento per coinvolgere famiglie, scuole e viaggiatori in un’esperienza immersiva e divertente”
Cosa rende questo progetto così innovativo rispetto ad altri? “GLI ESPLORATORI non è una semplice iniziativa turistica: è un progetto culturale, educativo e comunitario. Attraverso una App gratuita e una mappa interattiva, ogni partecipante diventa protagonista di un viaggio tra i 14 comuni del GAL, alla scoperta di oltre 150 luoghi. Non si tratta solo di “visitare”, ma di vivere: risolvere enigmi, scoprire curiosità, raccogliere gemme e ottenere premi concreti grazie alla collaborazione delle attività locali. È un turismo che unisce tradizione e tecnologia, memoria e futuro.
Qual è stato il ruolo del GAL Tirreno Eolie? “Il GAL ha fatto da regia, mettendo in rete enti pubblici, imprese, scuole, associazioni, cittadini e operatori culturali. Il nostro ruolo è stato quello di creare un modello di cooperazione efficace, offrendo strumenti, supporto e visione. In particolare, abbiamo affidato in modo strategico la gestione e lo sviluppo operativo del progetto all’Ecomuseo Chersoneso d’Oro, un soggetto che lavora da anni con passione per la valorizzazione diffusa del territorio. La sua esperienza e la sua rete di attori locali si sono rivelate fondamentali per far funzionare l’intero sistema.

Quali sono gli obiettivi principali? “In primo luogo, vogliamo redistribuire i flussi turistici, portando attenzione anche ai borghi meno conosciuti, senza dimenticare i grandi attrattori. In secondo luogo, desideriamo rafforzare il senso di appartenenza tra cittadini, commercianti, amministrazioni e giovani. Infine, puntiamo a una promozione che non sia solo visibilità, ma esperienza autentica e partecipata. Ogni gemma raccolta è un piccolo gesto di scoperta, ogni tappa è una storia che torna a vivere. A chi si rivolge il progetto? A tutti, davvero. Bambini, famiglie, scolaresche, viaggiatori curiosi, anziani con nipoti. Non c’è un’età per giocare e imparare. L’esperienza è completamente gratuita, inclusiva, sostenibile. Si può iniziare da qualunque comune, in qualunque momento dell’anno, e si è subito parte di una storia più grande.
Le scuole avranno un ruolo? “Assolutamente sì. Nei prossimi giorni avvieremo un calendario di incontri e laboratori che coinvolgeranno tutte le scuole dei 14 comuni del GAL. Vogliamo che i bambini e i ragazzi non siano solo fruitori, ma anche ambasciatori del proprio territorio. Le tappe della caccia al tesoro diventeranno per loro occasione di apprendimento, gioco e identità”.
Cosa si augura per il futuro del progetto? “Che possa diventare un modello replicabile e crescere ancora. Che ogni anno si aggiungano nuovi contenuti e nuove sfide. E soprattutto che resti quello che è oggi: un modo bello, vero e condiviso di raccontare chi siamo”.

Ma Come funziona la Caccia al Tesoro de GLI ESPLORATORI? Un’app, una mappa e tante sorprese: il gioco che ti porta nel cuore dei borghi”
Scarica l’app ufficiale dell’Ecomuseo Chersoneso d’Oro, scegli il Comune dove ti trovi… e l’avventura inizia! È questo il primo passo per entrare nella grande Caccia al Tesoro diffusa tra i 14 comuni del GAL Tirreno Eolie. Il progetto “GLI ESPLORATORI – Tra Tirreno e le Eolie” è semplice e avvincente. Ogni giocatore – adulto, bambino, turista o residente – diventa un Esploratore alla ricerca delle gemme nascoste nei luoghi più suggestivi: chiese, fontane, castelli, piazze, botteghe e scorci naturali:
1. Una volta selezionato il Comune, l’App mostra un breve video emozionale e ti guida verso l’Info Point locale.
2. Lì ricevi la mappa del gioco e il tuo passaporto avventura.
3. Comincia l’esplorazione: ad ogni tappa trovi un quiz, un oggetto nascosto, un indizio o una curiosità.
4. Raccogli le “gemme digitali” e completa la sfida.
5. Al termine del percorso, ottieni il secondo timbro sul passaporto.
Ogni 20 gemme raccolte, ottieni un premio reale: una granita, un gadget, una degustazione o una piccola esperienza donata dalle attività locali. Chi completa tutti i 14 comuni conquista il “Premio Viaggiatore del Chersoneso d’Oro”.
Non servono competenze tecniche: basta uno smartphone e tanta voglia di esplorare.
Il gioco è attivo tutto l’anno, è gratuito, e rappresenta un modo divertente per scoprire borghi e tradizioni, anche nei centri meno conosciuti. Il turismo esperienziale diventa così accessibile, educativo e sostenibile. Un’opportunità per tutti: famiglie, scolaresche, turisti, cittadini. (ARTICOLO PUBBLIREDAZIONALE)

