Eolie, Giorgianni per la fase 2:”Avremo protocolli sanitari concordati”. Chiesto il ripristino delle corse mattiniere da Filicudi

Inizio della Fase 2 alle Eolie vuol dire soprattutto lavorare per favorire il settore turistico e migliorare i servizi per i residenti. Anche perché le isole minori saranno autorizzate a protocolli specifici da adottare con ordinanza del sindaco Marco Giorgianni. “All’interno delle numerose misure di regolamentazione delle aperture delle attività produttive e delle ulteriori misure di contenimento della diffusione del Covid-19 – scrive in una nota il primo cittadino di Lipari –  siamo particolarmente grati al Presidente Musumeci per aver accolto la richiesta fatta da molti Sindaci dei Comuni delle Isole Minori Siciliane, tra cui il Sindaco di Lipari e il Sindaco di Malfa per l’Arcipelago Eoliano, probabilmente la più sostanziale – come il Sindaco Marco Giorgianni ha ampiamente descritto nelle ultime dirette Facebook – riportando all’art. 22 – Disposizioni per le Isole Minori della Regione Sicilia l’autorizzazione ai Sindaci alla adozione di misure adeguate per l’accesso alle Isole minori, previa adozione di protocolli sanitari concordati con l’Assessorato alla Salute, anche in raccordo con i Comuni dei porti di partenza. Si tratta di una possibilità fondamentale per il nostro territorio, che ci consentirà di operare e di disciplinare non solo l’accesso alle nostre isole pretendendo un più alto livello di sicurezza e cautela ma conseguentemente di poter indirizzare lo svolgimento delle attività nella maniera più adeguata alle nostre specifiche esigenze. Il Sindaco e tutta l’Amministrazione sono già al lavoro per la redazione di specifica Ordinanza Sindacale conseguente alle disposizioni nazionali e regionali, di cui verrà al più presto informata la cittadinanza”.  Condizione specifica per le isole che il sindaco ha dettagliato in una diretta facebook che ha animato il dibattito sulla ripartenza nelle “sette sorelle”. Prezzi post “prima fase covid-19” e collegamenti con la terraferma non ritornati a regime gli argomenti più gettonati. Perché se la constatazione che in tutt’Italia il prezzo della benzina è diminuito tranne che a Filicudi (dove è sempre uguale a prima, a Milazzo con 10 euro quasi 8 litri a Filicudi poco più di 5) trova una spiegazione commerciale, difficoltà economiche e sicurezza anticovid fanno a pugni con il costringere le persone di Filicudi a pagarsi almeno un pernottamento in strutture sicuramente a rischio come hotel e b&b vari perché questi sono i nuovi orari in vigore da oggi. Arrivo a Lipari 11.35 a Milazzo 12.45. Preclusa ogni possibilità di svolgere qualsiasi commissione in giornata. Soprattutto visite mediche e analisi cliniche oltre a praticamente tutti gli uffici. Bisogna necessariamente partire il giorno prima e se non si fa in tempo per le 13:20 si è costretti a 2 pernottamenti a Milazzo. Per Lipari soprattutto per quei pochi servizi ambulatoriali ancora possibili, vale pressappoco lo stesso discorso. Già è paradossale che in periodi normali ci siano solo 2 corse, con la conseguenza di compromettere anche il diritto all’istruzione oltre che quello alla salute, visto che in questo modo i ragazzi di Filicudi e Alicudi non possono andare a scuola almeno a Lipari, ma ora dopo due mesi di chiusura totale, negare questa possibilità ai soli abitanti di Filicudi e Alicudi è assurdo. Nel corso della diretta facebook il primo cittadino liparoto ha parlato di ampliamento dei servizi con nuove corse  anche perché se aumentano le corse si migliorano i parametri di sicurezza anticovid.

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