Decreto Aiuti quater, dal Superbonus al tetto contante: le misure

Via libera dal governo al decreto Aiuti quater che stanzia, su proposta del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, risorse per 9,1 miliardi di euro provenienti dall’extragettito fiscale che è stato autorizzato dal Parlamento per finanziare interventi contro il caro energia. Prevista anche la rimodulazione del Superbonus al 90% a partire dal primo gennaio 2023. Tra gli interventi, si apprende dal Mef, l’innalzamento nell’anno 2022 del tetto dell’esenzione fiscale dei cosiddetti fringe benefit aziendali fino a 3mila euro. Si tratta di una misura di welfare aziendale che punta a rendere più pesanti gli stipendi dei lavoratori, attraverso il rimborso anche delle utenze come acqua, luce e gas.

Il decreto stanzia, inoltre, 80 milioni di euro per la concessione di un credito d’imposta agli esercenti per la trasmissione della fattura telematica all’Agenzia delle entrate. Il contributo è pari al 100% della spesa sostenuta, fino a 50 euro per ogni registratore telematico acquistato.(Adnkronos)

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