Coronavirus, negli Usa più di 37mila morti

Sono più di settecentomila le persone contagiate dal Covid-19 negli Stati Uniti, secondo la Johns Hopkins University, che parla di 702.164 casi confermati, con un aumento di 554 positivi nelle ultime 24 ore.

Si stima invece che siano almeno 37.054 le persone che hanno perso la vita dopo aver contratto il coronavirus. A essere maggiormente colpito è lo Stato di New York. Per quanto riguarda le persone guarite, sono 59.630 quelle che hanno sconfitto l’infezione.

Almeno 7mila persone hanno perso la vita nelle case di riposo negli Stati Uniti, scrive il New York Times, spiegando che l’infezione si è diffusa in più di 4.100 case di cura e strutture di lunga degenza americane.

Le case di cura sono particolarmente vulnerabili alla diffusione del coronavirus, in quanto gli anziani e gli immunodepressi sono maggiormente a rischio di contrarre l’infezione, ma anche perché vivendo insieme in una stessa struttura è più facile la trasmissione del virus. Dal’inizio di marzo le autorità americane hanno introdotto nuove linee guida per le 15mila strutture negli Stati Uniti, limitando la frequentazione delle zone comuni, cancellando le occasioni conviviali e provvedendo a misurare la febbre a chi entra nelle strutture. Il New York Times segnala però che molte di queste misure non sono state rispettate.

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