Conte venerdì dai pm: “Non sono preoccupato”

“Le cose che dirò al pm, come persona informata sui fatti, non le posso anticipare. Riferirò doverosamente tutti i fatti a mia conoscenza”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, parlando nel piazzale antistante Palazzo Chigi. “Non sono affatto preoccupato, il mio non è un atteggiamento di arroganza o di sicumera, ci confronteremo venerdì e riferirò tutti i fatti di cui sono a conoscenza in piena serenità“. “Ogni volta che ho preso una decisione è stata difficile, dietro tanti morti e tante persone che hanno sofferto, ma io sono sereno, ho agito con coscienza e sono stato affiancato, oltre che dai ministri, da esperti e abbiamo cercato di fare tutto il possibile per salvaguardare la comunità nazionale”.

Una commissione d’inchiesta parlamentare sul Covid-19? “Tutte le indagini e le inchieste ben vengano, i cittadini hanno il diritto di conoscere e noi che abbiamo responsabilità di rispondere. Se c’è la richiesta di istituire un’indagine parlamentare non sta a me commentarla ma al Parlamento decidere, ed è giusto che ci si renda subito disponibili. Per quanto riguarda” l’emergenza affrontata sin qui, “in tutti questi mesi abbiamo sempre comunicato in modo molto trasparente, sono tranquillo ma non lo dico con arroganza, ma con la consapevolezza di chi ha agito in scienza e coscienza”.

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