Calcio, oggi l’esordio dell’arbitro messinese Alberto Santoro in serie A. Alle 15 Udinese-Verona

“Momento di indescrivibile gioia! Finalmente un nostro associato torna a dirigere una gara del massimo campionato. Meritato traguardo per Alberto Santoro che, domenica alle 15, fischierà per la sua prima volta nel campionato di serie A, dirigendo la partita tra Udinese e Hellas Verona! Ad Alberto i complimenti del Presidente, dei vicepresidenti, del Consiglio Direttivo e di tutti gli associati messinesi”. La sezione arbitrale di calcio messinese ha annunciato così il debutto dell’arbitro messinese Alberto Santoro nella massima serie. Assenti le squadre di calcio, relegate nelle categorie minori, Messina è presente con il direttore di gara.

Alla Dacia Arena con Santoro ci saranno gli assistenti Giallatini di Roma 2 e Valeriani di Ravenna, il quarto uomo Mariani di Aprilia, il Var Fabbri di Ravenna e l’Avar Tolfo di Pordenone. Il fischietto peloritano ha arbitrato in questa stagione 7 partite di Serie B e 3 di Coppa Italia, tra cui Fiorentina-Padova, ricoprendo il ruolo di quarto uomo in Genoa-Bologna di Serie A. Adesso, finalmente, l’atteso debutto.

Santoro, trentunenne laureato alla Luiss in Scienze politiche, premiato 2 anni addietro come miglior “fischietto” della Sicilia, ha iniziato a calcare i polverosi campi della provincia nel 2005, anno in cui ha seguito il corso per arbitro. Nel 2011 è arrivato a livello nazionale alla CAI, l’anno successivo ha diretto subito in serie D, rimanendo per 3 anni nella quarta serie. Nel 2020 ha completato il suo 4 anno in C dirigendo tra l’altro la semifinale playoff tra Bari e Carrarese.

Dopo un ventennio Messina ritorna ai vertici del campionato italiano. Ultimo in ordine di tempo sono stati Roland Herberg, Riccardo Pirrone, Emilio Pellegrino (sezione Barcellona) e prima ancora gli arbitri “internazionali” Angelo Amendolia, deceduto alcuni anni fa, e Tullio Lanese, vero monumento dell’arbitraggio che oltre ad essere presidente dell’Aia, ha rappresentato tra l’altro la nazione proprio ai mondiali casalinghi di Italia ’90, alle olimpiadi di Seoul del 1988, e nella finale dell’allora Coppa dei campioni del 1991 vinta per la prima volta dalla Stella Rossa, che superò l’Olympique Marsiglia ai tiri di rigore allo Stadio “San Nicola” di Bari. E ai massimi livelli giunsero allora assistenti come Andrea Consolo, Carmelo Battaglia, Francesco Benedetto. E prima ancora dalla sezione dell’indimenticabile Cav. Mazzotta uscirono arbitri di massima serie come Ugo Famulari e Gioacchino Parisi.

Un curioso ricordo della carriera di Alberto Santono risale all’aprile 2011 (vedi link): si giocava la semifinale playoff di Prima Categoria siciliana tra Sinagra e Rocca di Caprileone, derby sentitissimo passato alla storia per la punizione capolavoro di Simone Bonfiglio, esaltata da una telecronaca “faziosa” quasi delirante che è diventata uno dei tormentoni di sempre sui social network grazie a Calciatori Brutti. In campo, con i protagonisti delle due squadre c’era proprio Alberto Santoro, giovane arbitro della sezione di Messina, insieme agli assistenti Angelo Pirri e Domenico Nania. E proprio quasi dieci anni dopo sarà lui a esordire in Serie A: oggi Messina sportiva attende il fischio di Udinese-Verona, non solo per sperare nelle prodezze di Rodrigo De Paul o Kevin Lasagna, ma per seguire il ragazzo peloritano che è riuscito a raggiungere il miglior parterre del calcio italiano.

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