
I Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto hanno hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un uomo di 59 anni, già detenuto per altra causa, ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa barcellonese.Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Messina, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, e riguarda un tentato omicidio, aggravata da metodo e finalità mafiosi e dalla premeditazione. Il provvedimento per un agguato nel 2006 a un 31enne: i fatti risalgono al 13 aprile 2006, quando un uomo di 31 anni venne raggiunto da otto colpi di pistola nei pressi della sua abitazione, a Barcellona Pozzo di Gotto. Le indagini condotte nell’immediatezza dei fatti non consentirono di individuare l’autore del ferimento e non diedero certezze nemmeno sul movente che, almeno inizialmente, non era sembrato di natura mafiosa. Le indagini conobbero nuovo impulso nel 2022, a seguito delle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia. Gli approfondimenti successivi dei Carabinieri, con il supporto della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, permisero di raccogliere gravi indizi a carico del 59enne. Secondo quanto emerso allo stato delle indagini, il movente dell’agguato sarebbe riconducibile a contrasti interni alla famiglia mafiosa barcellonese, legati alla gestione del traffico di stupefacenti nella zona di Barcellona Pozzo di Gotto.

