Ancona, grande incendio al porto

Un vasto incendio è divampato alle 00:30 nella zona del porto di Ancona e ha interessato diversi capannoni di cantieristica navale. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con 16 squadre provenienti anche dai comandi delle Marche. Sono stati impiegati per l’estinzione anche i mezzi aeroportuali. Le operazioni sono ancora in corso. Al momento non si registrano vittime né feriti.

Da quanto si apprende, sul posto sono presenti i tecnici dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpam) per le verifiche sulla qualità dell’aria. Dal porto è ancora alta la colonna di fumo nero. La gente in strada indossa le mascherine per coprirsi dalla fuliggine.

“Possiamo confermare con certezza che non ci sono vittime e feriti, non ci sono danni diretti alle persone. Questa è la prima buona notizia – ha detto a SkyTG24 la sindaca di Ancona Valeria Mancinelli – La seconda parziale buona notizia, dentro la cattivissima notizia dell’incendio, è che l’incendio è sotto controllo e dunque non si è propagato ad altre attività e ad altre aziende presenti nell’area, in cui sono densamente presenti tante attività produttive della città”.

Il Comune ha chiuso scuole e parchi. “Attenzione! Dopo il vasto incendio di stanotte all’ex Tubimar al porto, chiusi in via precauzionale tutte le scuole di ogni ordine e grado, le università, i parchi e gli impianti sportivi all’aperto, in attesa delle analisi e delle indicazioni delle autorità sanitarie, dell’Arpam e degli esiti dei sopralluoghi dei Vigili del fuoco. Si raccomanda di tenere chiuse le finestre e di limitare gli spostamenti non necessari” ha scritto sulla pagina Facebook il Comune di Ancona.

“Almeno tre esplosioni, abbiamo pensato subito a Beirut”

Un testimone: “Ho creduto di saltare in aria” ( VIDEO)

LE IPOTESI – Una delle prime ipotesi sulle cause dell’incendio, a quanto apprende l’AdnKronos da fonti investigative, è che il rogo sia partito dopo il corto circuito elettrico a una delle attrezzature, forse un muletto da caricamento, presenti in un capannone di cantieristica navale.

Non ci sono elementi perché l’incendio si possa considerare doloso e ancora è presto per stabilirne le cause. Per fortuna non ci sono vittime né intossicati” riferisce all’Adnkronos una fonte investigativa.

“L’incendio – spiega – è divampato attorno alla mezzanotte e trenta in un capannone industriale, in prossimità della nuova darsena, che ricopre un’area complessiva da 40mila mq data in concessione a sei società private e contenente materiale vario”. “In questo momento – aggiunge – grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco, la maggior parte delle fiamme sono sotto controllo. Resta soltanto un focolaio nella parte centrale del capannone che sarà spento nelle prossime ore”.

Il porto di Ancona è operativo, ma risulta chiusa l’area interessata dall’incendio, riferiscono fonti dell’autorità portuale all’AdnKronos.

IL QUESTORE – “Da subito la sala operativa della questura ha seguito gli sviluppi della situazione, in particolare sotto il profilo della sicurezza. Immediatamente le pattuglie della polizia di Stato ma anche delle altre forze dell’ordine, che ringrazio per il tempestivo intervento, hanno cinturato la zona in modo che i vigili del fuoco potessero operare in tutta tranquillità e sicurezza” dice all’Adnkronos Giancarlo Pallini, questore di Ancona.

“Diverse persone, nonostante l’ora tarda, erano in giro per la città e si sono recate al porto, incuriosite per vedere da vicino cosa stesse accadendo – aggiunge Pallini raccontando dei primi momenti dopo il rogo – Le forze dell’ordine sono comunque riuscite a tenerle lontane per ovvi motivi di sicurezza”.

“La zona ora è ben circoscritta e sicura – assicura il questore – La squadra mobile sta lavorando per capire bene l’origine del rogo: attendiamo le indicazioni dei vigili del fuoco che devono bonificare l’intera area e poi si comincerà a lavorare sulle cause di un incendio di questa portata. Bisogna lavorare con cautela e nei tempi giusti”.

“Si stanno susseguendo riunioni in Prefettura per discutere i vari aspetti di protezione civile che riguardano la pubblica sicurezza – dice ancora Pallini – Siamo in contatto costante con il Comune di Ancona per avere i continui sviluppi sulla situazione e per garantire la sicurezza dei cittadini. Scuole e parchi sono stati chiusi, come è stato chiesto di tenere le finestre schiuse per tutelare la salute pubblica della cittadinanza. Al momento non sono segnalati danni a persone fortunatamente, ma stiamo in contatto con le strutture sanitarie se si dovesse scoprire qualche caso a distanza”.(Adnkronos)

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